Informazione pubblicitaria

Informazione pubblicitaria

NOCI24.it

Quotidiano on-line della città di Noci (Bari)

Domenica, 14 Agosto 2022 - 23:00

coronavirus

 lamp   La situazione del Covid-19  -->> nel Mondo   e   -->> in Italia   lamp

trovo aziende

 

09 24francescodonghiaNOCI (Bari) - Giovedì 26 settembre, alle ore 18.45, nel Chiostro delle Clarisse, il quarto appuntamento di “Settembre in Santa Chiara” avrà come tema “Pugliesi nella Guerra di Liberazione (1943-1945). L’impegno di Francesco D’Onghia (Noci 1923 – Sanremo 1945)”. Ne parleranno Raffaele Pellegrino, docente nei licei e ricercatore IPSAIC, Marica D’Aprile, collaboratrice del quotidiano online Noci24, e Giuseppe Basile, direttore della Biblioteca comunale di Noci. Porgerà un indirizzo di saluto José Mottola, presidente del Centro culturale “Giuseppe Albanese”, il sodalizio che, con Comune di Noci e Biblioteca comunale, organizza il ciclo di conversazioni storiche, giunto alla XVIII edizione. Collaborano anche le associazioni nocesi Terra Nucum, Puglia trek & food e Pro Loco e il Gruppo Umanesimo della Pietra di Martina Franca.

Come ha avuto modo di scrivere anche il professor Vito Antonio Leuzzi, presidente dell’IPSAIC (Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea) di Bari, la Puglia, subito dopo la Sicilia, è stata la regione del Sud con il maggior numero di partigiani caduti in combattimento, fucilati e deportati. Gli aderenti alla lotta di liberazione, originari della Provincia di Bari furono oltre cinquecento, il numero più alto tra le provincie meridionali.

Anche Noci ha contribuito alla Liberazione dell’Italia dai nazi-fascisti. Tra i partigiani nocesi vi è Francesco D’Onghia: la militanza partigiana e le sue notizie biografiche, che saranno illustrate durante l’incontro del 26 settembre, sono venute alla luce soltanto recentemente. 

Nato a Noci nel 1923, contrae matrimonio nel 1942 a Valsinni (Matera). Sembra avviato, come tanti coetanei, a una vita di lavoro e sacrifici per mantenere la sua famiglia con il duro e onesto lavoro di contadino, come riportato in alcuni documenti, e/o di carbonaio, come dichiarato nell’atto di matrimonio.
Durante il secondo conflitto mondiale è però chiamato alle armi presso la 2. Compagnia di Sanità ad Alessandria.
Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 il giovane Francesco potrebbe abbandonare le armi e tornarsene a casa, approfittando dello sbandamento generale, o aderire all’Esercito nazionale repubblicano, invece, preferisce avvicinarsi alle prime spontanee formazioni partigiane, nelle quali assume il nome di battaglia di “Franz”.
Dal giugno 1944 alla morte presta servizio effettivo come partigiano combattente nel III battaglione della IV brigata “E. Guarrini” della II divisione d’assalto Garibaldi “F. Cascione”.
Nel gennaio 1945 durante uno scontro con i nazi-fascisti è catturato presso Pompeiana (Imperia) e sottoposto invano a torture perché fornisca informazioni sui suoi compagni garibaldini.
In precedenza era stato gravemente ferito, tanto da perdere la mano o parte del braccio sinistro.
Secondo alcune fonti Franz è fucilato il 12/2/1945 a Villa Junia, presso Sanremo. Un testimone ricorda che egli “era privo di una mano. Così gli aguzzini gli strapparono i vestiti finché il moncherino non fosse scoperto e su quel moncherino inferirono con una frusta”.
In altri documenti, tra i quali l’atto di morte trascritto presso il Comune di Valsinni, è riportata la data di morte del 2/3/1945.
La famiglia di Francesco D’Onghia è informata della morte del congiunto dal comando del terzo battaglione della brigata “E. Guarrini” il 22/5/1945 con la seguente comunicazione:
“È col più vivo rimpianto che dobbiamo annunciarVi che il caro Compagno FRANCESCO ci ha abbandonato quando già ci arrideva la vittoria.
Ha appartenuto fin dai primi giorni del Giugno 1944 alle nostre formazioni ed ha dato prova di un’onestà e sagacia tali da essere stimato e amato da tutti i Superiori come un vero fratello.
È caduto, colpito dal piombo del nemico nazi-fascista, dopo lunghi giorni di prigionia sopportati con uno stoicismo tale che il nemico stesso dovette ammettere di aver giustiziato un Eroe.
Il vile nazi-fascista non è riuscito a piegare la sua volontà ed egli, pur di fronte alla morte, seppe conservare, dignitoso e sprezzante, la calma dei forti.
Tutti i Garibaldini del III Battaglione rimangono a Voi uniti nel dolore e nel proposito di vendicare il Compagno gloriosamente Caduto per un Ideale di GIUSTIZIA E LIBERTÀ”.
I resti mortali di Francesco D’Onghia quasi certamente riposano in pace nell’ossario del Sacrario dei Caduti partigiani del cimitero di Valle Armea in Sanremo, dove a cura della sezione sanremese dell’A.N.P.I., il suo nome è stato aggiunto in calce ai nominativi già esistenti.
Il nome di Francesco Donchio è riportato anche, con quelli di altri partigiani, su una lapide in un’edicola situata in Corso Inglesi presso Villa Junia a Sanremo.
Nel 1984 il Consiglio comunale di Noci intesta a Francesco D’Onghia l’ultima traversa a destra di via Tommaso Siciliani, prima dell’ingresso al Parco giochi.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

trovo aziende

 

Informazione pubblicitaria

 

Informazione pubblicitaria

La pubblicità

Informazione pubblicitaria

La pubblicità

Chi è on-line?

Abbiamo 569 visitatori e nessun utente online

SERVIZI

sezione-auguri sezione-vendesi sezione-necrologi

 
 
Informazione pubblicitaria

FUORI CITTA'

Parco Nazionale dell'Alta Murgia: primi dati sugli incendi boschivi

12-08-2022

ALTAMURA - È già tempo dei primi bilanci per i Carabinieri Forestali nella campagna di prevenzione e repressione degli incendi...

Conversano - Arrestato responsabile di un furto all’interno della Cattedrale di Conversano

08-08-2022

I Carabinieri gli trovano in casa anche Marijuana e Hashish CONVERSANO - I Carabinieri del Comando Stazione di Conversano hanno tratto...

Identificati i presunti autori di una truffa consumata ai danni di una vittima ultraottantenne

30-07-2022

BARI - Ieri mattina, in Messina i Carabinieri delle Stazione di Acquaviva delle Fonti con il supporto dei colleghi della Compagnia...

Recuperato e rimpatriato dall’Austria eccezionale dipinto seicentesco di Artemisia Gentileschi

21-07-2022

L'opera era pertinente all’eredità del Conte Giangirolamo II Acquaviva di Conversano BARI - Le persone indagate, secondo l’impostazione accusatoria,  avevano presentato...

I risultati dell’attività operativa 2021 dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Bari

18-07-2022

BARI - Il Nucleo Carabinieri TPC di Bari, nell'ambito delle numerosissime attività investigative avviate in Puglia, Basilicata e all’estero nell’anno 2021...

Bari - Servizi dei Carabinieri anti droga e contro i furti nelle piazze e in…

15-07-2022

BARI - A seguito delle intese raggiunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e nell’ambito dei...

NECROLOGI

Ci lascia Titina Sansonetti: aveva appena compiuto 104 anni

09-04-2022

NOCI – La comunità nocese perde ancora un baluardo della sua storia. Questa mattina infatti si è conclusa l’esistenza terrena...

Lutto tra i Carabinieri Forestali di Noci

28-02-2022

NOCI - Noci e la Coreggia piangono Nicola Annese, quarantotto anni, Carabiniere Forestale presso la Stazione di Noci da parecchi anni...

Addio a Peppino Longo

31-01-2022

BARI - “Perdiamo un amico, un rappresentante della Puglia, un uomo buono, sempre al servizio della sua terra. Imprenditore di...

Addio al Maestro Ottavio Lopinto

07-01-2022

NOCI – Una grande perdita per la comunità nocese, per la sua cultura e per la sua musica folk. Ci...

Giovanni Pizzarelli: la famiglia lo ricorderà con una Santa messa in occasione del trigesimo dalla…

14-11-2021

NOCI – Essendo trascorso un mese dalla scomparsa di Giovanni Pizzarelli, ex Appuntato dei Carabinieri, la famiglia lo ricorderà con...

In memoria del prof. Tonio Palattella: uomo colto, generoso e operoso

21-09-2021

NOCI - Qualche giorno fa ci ha lasciati il prof Tonio Palattella, figlio del compianto Don Vito, fondatore del gruppo...

LETTERE AL GIORNALE

Un Comitato per l'estensione della rete idrico-fognante in Zona H

28-03-2022

LETTERA AL GIORNALE - In data 6/7 marzo 2022 è stata inviata al Comune di Noci e all’Autorità Idrica Pugliese...

Liuzzi "La Gazzetta, una lunga pausa salutare"

24-02-2022

NOCI - Una lunga pausa salutare. E non solo per il giornale e per i giornalisti ma anche, paradossalmente, per i...

IIS "Da Vinci - Agherbino": doverose precisazioni

07-01-2022

COMUNICATO - A seguito di notizie di stampa che rappresentano infedelmente la realtà dei fatti, l’Istituto “Da Vinci – Agherbino”...

Una rete virtuale per il “Green sentiment pubblico”

07-09-2021

LETTERA AL GIORNALE - Sono proprietario di un trullo in agro di Noci in Località Monte Verde dal 2013 -...

Senatrice Liliana Segre, cittadina onoraria di Noci

22-07-2021

Il 15 luglio il Consiglio Comunale di Noci ha deliberato la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre, presidente della Commissione...

Comitato per la cittadinanza onoraria nocese a Liliana Segre: punto di partenza e non di…

01-07-2021

NOCI - Pubblichiamo di seguito un comunicato da parte del Comitato per il conferimento della cittadinanza nocese alla senatrice Liliana Segre a...