NOCI - Sabato 25 ottobre alle ore 18:30 nel Salone delle Adunanze dell’ Associazione Artigiana di Martina Franca (Piazza Plebiscito, 17) sarà celebrata la manifestazione conclusiva del Premio Umanesimo della Pietra per la Storia – Edizione 2025. Il Premio è stato assegnato al professor Kristjan Toomaspoeg, docente presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università del Salento.
CURRICULUM
Il professor Kristjan Toomaspoeg è nato a Tartu (Estonia) il 29 agosto 1971.
Ha compiuto i primi studi presso l’Università di Tartu, il più antico ateneo dei paesi baltici.
Nel 1992 si è iscritto presso l’Université di Parigi - Nanterre, dove nel 1999 ha conseguito il Dottorato di Ricerca discutendo una tesi sui Possedimenti dell'Ordine Teutonico in Sicilia (1197-1492) - Storia di un intermediario tra il Mediterraneo e il mondo germanico, poi edito dalle stampe dell'École française de Rome nel 2003.
Dal 2004 lavora presso l'Università del Salento e dal 2015 sino a oggi è professore associato, abilitato a prima fascia, presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell'ateneo salentino.
Nel 2021 ha conseguito l’Habilitation à diriger les recherches, nell’ambito Histoire de l’Art et Archéologie, presso l’Università di Nantes in Francia.
I principali temi della sua ricerca riguardano: Storia del Tardo Medioevo (secoli XII-XV); Rapporti tra il Nord e il Sud dell’Europa; Storia economica, amministrativa, politica, religiosa e sociale del Regno di Sicilia; Fonti, diplomazia, spiritualità, economia, prosopografia, arte e architettura degli Ordini religioso-militari; Storia dell’Ordine Teutonico.
Ha in corso nuovi progetti di ricerca, relativi a: Frontiere interne ed esterne del Regno di Sicilia nel Medioevo; Inchiesta del 1373 sull’Ordine dell’Ospedale di San Giovanni; Ordine Teutonico in Italia; Capitoli secolari nel Mezzogiorno medievale; Storia dei Templari in Occidente.
Per i suoi progetti di ricerca dal 1994 al 2003 gli sono state assegnate numerose borse di studio da prestigiose istituzioni universitarie internazionali.
Ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra i quali si segnalano: Prix de la Chancellerie des Universités de Paris, nel 1996-1997; Premio di eccellenza scientifica tra i ricercatori dell’Università del Salento, nel 2013; Medaglia d'Oro della città di Palmela (Portogallo), nel 2019; Croce di Commendatore dell'Ordine al Merito Melitense, nel 2024.
Presidente del Centro Interdipartimentale di Ricerca sull'Ordine Teutonico nel Mediterraneo, è anche membro di comitati scientifici, nonché socio o collaboratore di numerose associazioni e istituti di ricerca internazionali con finalità attinenti ai suoi àmbiti di studio.
È componente di alcuni comitati editoriali e ricchissima è la sua produzione scientifica, comprendente circa duecento monografie e saggi, elencati nel suo recente lavoro pubblicato a Londra da Routledge nel 2024, The Teutonic Order in Italy - 1190-1525 - Building Bridges in the Medieval World.
Dai suoi lavori s’evince come il Mezzogiorno e in particolare la Puglia siano paradigmatici di una società complessa, prospera e multiculturale, autentica crocevia d'influenze, tra il Nord e il Sud, nonché tra l'Ovest e l'Est.























