NOCI – Nella puntata dello scorso 3 novembre, la trasmissione “Melaverde” (in onda ogni domenica su canale 5) ha fatto tappa proprio nella nostra Noci, per approfondire le tradizioni e le eccellenze gastronomiche del nostro territorio. La conduttrice Helen Hidding ha incontrato l’imprenditore nocese Giovanni D’Ambruoso, leader dell’azienda “Deliziosa” e del settore caseario made in Noci.
Da bambino che sognava di fare il veterinario e che, per forza di cose, dovette abbandonare questo sogno per aiutare il padre nell’azienda agricola appena acquistata, al rappresentare la Puglia e soprattutto Noci nelle 25 Nazioni in cui vengono oggi esportati i prodotti. Intervistato assieme alla moglie Rosanna, al figlio Giuseppe e ad alcuni dei suoi tanti collaboratori, D’Ambruoso ha raccontato la sua storia imprenditoriale fin dagli esordi, senza tralasciare la cura, la dedizione e la passione che continuano a rappresentare i solidi pilastri della sua azienda e della bontà dei prodotti.
Avrebbe tanto voluto diventare veterinario, Giovanni D’Ambruoso, da sempre amante degli animali. Ma erano tempi in cui, spesso, i figli dovevano rinunciare alle proprie ambizioni per seguire la strada tracciata per loro dai genitori. La famiglia D’Ambruoso, con grandi sacrifici, era riuscita ad acquistare un’azienda agricola e suo padre desiderava che Giovanni gli desse una mano nella gestione. Per uscire dalla routine quotidiana, nei rari momenti liberi dal lavoro in azienda, Giovanni decide di sperimentare la vendita delle mozzarelle con il suo furgoncino. Il contatto con i venditori lo entusiasma e lì ha l’illuminazione: perché comprare e vendere mozzarelle quando quelle prodotte dalla madre nell’azienda di famiglia superavano di gran lunga in bontà quelle commercializzate? Nasce per Giovanni un nuovo sogno: quello di far conoscere al mondo la bontà che prendeva forma dalle mani della sua mamma. Aveva i locali, il latte e un giro di clienti ormai consolidato: tutti gli ingredienti per creare una sua azienda, uscendo dalla mentalità dell’epoca, secondo la quale gli agricoltori producevano quanto bastava al loro sostentamento, o poco più. Negli anni, Giovanni è riuscito a mettere su una seconda grande famiglia: quella lavorativa. “Da soli non si vince, ed è per questo che bisogna essere una squadra!”- ha dichiarato orgogliosamente D’Ambruoso, nel parlare dei propri collaboratori, ognuno dei quali è un ingranaggio importante di un’azienda cresciuta sempre più negli anni. Rosanna Liuzzi, la moglie di Giovanni è la “curatrice del bello”, come l’ha giustamente definita suo marito. E’ lei che si occupa delle fiere, degli slogan pubblicitari e di tutto ciò che riguarda il modo migliore di presentare il prodotto al pubblico. Dalla mungitura al prodotto sulle tavole passano solo 48 ore, un giorno in più se si tratta dell’Europa. La bontà dei prodotti ha pochissimi segreti: la qualità del latte, che prima di essere scaricato in azienda viene sottoposto a controlli di laboratorio molto severi e la lavorazione che viene ancora effettuata interamente a mano, proprio come un tempo. Si tratta di gesti antichi che sono parte integrante di una tradizione territoriale che si è rivelata sempre una garanzia e che è giusto portare avanti. E a proposito di futuro, quello della “Deliziosa” è anche Giuseppe D’Ambruoso, coinvolto dal padre nelle dinamiche aziendali, dalla produzione alla vendita. “Non nascondo che spesso io e mio figlio abbiamo delle divergenze di vedute. Rientra nella normalità il fatto che il vecchio si scontri con il nuovo, ma ciò nonostante è bello e stimolante lavorare assieme”- ha confessato Giovanni.
Gli ha fatto eco il figlio Giuseppe “Il mio orgoglio maggiore, oggi è cercare di anticiparlo nelle idee e nelle decisioni”. Padre e figlio si sfidano dunque in maniera simpatica e stimolante per il futuro dell’azienda. Quella di Giovanni D’Ambruoso è la storia vincente di un imprenditore che ha creduto fermamente nel sogno di far conoscere al mondo i propri prodotti. E il sogno non finisce qui: ci sono altri mercati esteri da conquistare, sempre portando avanti una filosofia aziendale fondata su impegno, serietà, spirito di squadra e tanto cuore.
A beneficio di chi non avesse seguito la puntata o semplicemente volesse rivederla, ecco di seguito il link VIDEO






















