NOCI - Sarà il Palazzetto dello Sport di via Tommaso Fiore, a Noci, a ospitare domenica 1° marzo 2026 la selezione regionale della XIII edizione del concorso nazionale “Manichino d’Oro”, promosso dall’Accademia Nazionale dei Sartori in collaborazione con Confartigianato Noci e con il patrocinio del Comune di Noci. L’appuntamento, dedicato alla sartoria femminile, si conferma tra i più significativi per il comparto moda e per la valorizzazione del saper fare artigiano, elemento identitario del territorio.
L’iniziativa punta a rafforzare la rete tra istituzioni, associazioni di categoria e mondo della formazione, con l’obiettivo di coniugare alta competenza sartoriale e modellistica con creatività e visione contemporanea. Un percorso che valorizza le eccellenze pugliesi, proiettandole in un contesto nazionale. Il programma della giornata prenderà il via alle 9 con la consegna degli abiti e l’insediamento della giuria, cui seguirà l’avvio delle prove. Nel pomeriggio la commissione procederà alla valutazione dei lavori. La candidata o il candidato vincitore accederà alla finale nazionale in programma a Roma.
«Un percorso iniziato nel 2001, quando l’Accademia Nazionale dei Sartori mi affidò la delega regionale per la Puglia, e che oggi ci conduce con orgoglio alla XIII edizione del “Manichino d’Oro” - dichiara Mario Pastore, delegato regionale Puglia per l’Accademia Nazionale dei Sartori che prosegue - le trenta candidature già pervenute confermano il ruolo centrale della Puglia nel panorama nazionale e testimoniano un lavoro costruito negli anni, fatto di qualità, impegno e visione».
«Il “Manichino d’Oro” non è soltanto un concorso, ma un momento di valorizzazione concreta del talento e della professionalità dei nostri artigiani e artigiane. Rappresenta un’occasione per accendere i riflettori su un comparto che coniuga tradizione e innovazione, manualità e capacità imprenditoriale. Come Confartigianato crediamo fortemente nel ruolo dell’artigianato quale motore di sviluppo economico e sociale: eventi come questo rafforzano il senso di comunità tra le imprese, favoriscono il ricambio generazionale e offrono ai giovani opportunità reali per misurarsi con standard di eccellenza. È anche attraverso iniziative di questo livello che il Made in Italy continua a consolidare la propria reputazione, partendo dai territori». Il commento di Antonio Quarato, presidente della Confartigianato di Noci.
Per l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Noci, Natale Conforti, «Sostenere il concorso significa investire nel futuro dell’artigianato e nelle nuove generazioni. La sartoria è un patrimonio culturale ed economico che merita di essere custodito e rilanciato. Noci, con la sua tradizione e il tessuto associativo presente sul territorio, si conferma sede naturale per un evento che integra formazione, creatività e opportunità professionali».
Chiuse le iscrizioni, cresce ora l’attesa per una giornata che porterà a Noci giovani talenti pronti a misurarsi con tecnica e creatività, nel solco di una tradizione che continua a rinnovarsi.























