NOCI (Bari) - Ancora malumori per i dipendenti di Palazzo di Città. Dopo l'appello shock del rappresentante provinciale della CSA-FIADEL Sebastiano Zonno a giugno scorso, ora tocca alla Cisl far sentire la propria voce. Il delegato territoriale del movimento sindacale, tale Guido Manco, ha depositato presso l'ufficio protocollo del Comune di Noci in data 25 settembre una missiva avente ad oggetto "il mancato rispetto delle norme previste dai vigenti contratti nazionali".
La missiva parla di un mancato riscontro alle ripetute richieste di incontro di tavoli di delegazione trattante per discutere di argomenti «che la vigente normativa riserva o alla contrattazione o alla concertazione». Pomo della discordia sarebbero non una, ma ben tre delibere di giunta, la n.163, la n.164 e la n.168, del 10 agosto scorso in cui si trattano la produttività dei dipendenti comunali nell'anno 2011, il sistema di valutazione e performance nel Comune di Noci e l'approvazione del piano triennale delle assunzioni. In modo particolare la Cisl vuole intendere come il fondo da destinare ai dipendenti pubblici più operosi si sia ridotto da circa € 16.000 a € 7.800 circa, e come mai in una delibera di giunta ci fosse come allegato un elenco di dipendenti a cui spetterebbe questo tipo indennità. Nel 2011 il Comune di Noci aveva alle proprie dipendenze 77 dipendenti comunali. Di questi circa una decina non beneficiano del fondo. La lista riportata in allegato però indica appena 43 dipendenti.
Può un organo politico, qual è la Giunta Comunale, indirizzare una tale scelta? E quali sarebbero stati i criteri per tale valutazione? Perché ad alcuni dipendenti si ed ad altri no? E che fine ha fatto il resto della somma destinata al fondo? E perché si è presa una tale decisione visto che la ripartizione del fondo spetta agli organi amministrativi e non a quelli politici? Nella missiva inoltre si legge che «prima di addivenire a dichiarare lo stato di agitazione del personale, (si ritiene opportuno) informare S.E. il Prefetto di Bari e interessare la Commissione di Garanzia di Roma, interessare il Consiglio Comunale di Noci quale organo istituzionale e di controllo di buon andamento».
La missiva ha subito sortito effetto. Forse per riparare al danno, gli organi comunali hanno convocato un tavolo di delegazione trattante per lunedì 1 ottobre presso la sede comunale di via Gianbattista Sansonetti, per le ore 9.30. Sarà il momento in cui le parti potranno chiarirsi cercando una soluzione condivisa?
























