Informazione pubblicitaria

Informazione pubblicitaria

NOCI24.it

Quotidiano on-line della città di Noci (Bari)

Domenica, 1 Agosto 2021 - 12:27

coronavirus

 lamp   La situazione del Covid-19  -->> nel Mondo   e   -->> in Italia   lamp

trovo aziende

 

04 25partitodemocratico25aprileCOMUNICATO - “Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l’occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine. […] ponete i tedeschi di fronte al dilemma: arrendersi o perire”.
È il 25 aprile 1945 e a parlare, attraverso i microfoni di Radio Milano Liberata, Sandro Pertini. Partigiano, esponente del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI). Ne fanno parte comunisti, socialisti, democristiani, anarchici, azionisti. Parti politiche di destra e di sinistra accomunate da due soli imperativi categorici: Antifascismo e Resistenza.

Il 19 aprile il Comitato di Liberazione Nazionale aveva diramato un ultimatum alle forze armate e ai funzionari della Repubblica Sociale Italiana (RSI): “Che nessuno possa dire che, sull’orlo della tomba, non è stato avvertito e non gli è stata offerta un’estrema ed ultima via di salvezza”.
Benito Mussolini rinunciò anche all’ultimo baluardo di redenzione spirituale, che poco o nulla avrebbe inciso sull’espiazione delle terribili colpe di cui fu foriero. E optò per la soluzione più codarda, pusillanime e degradante che un uomo di potere potesse assumere: evasione e fuga. Tutto così all’altezza di quelle leggi razziali firmate, da un suo ministro, il 5 settembre 1938! che conferirono all’Italia un primato abietto, quello di prima nazione a espellere «persone di razza ebraica» dalle scuole di ogni ordine e grado, dalle università e dalle accademie, studenti e docenti (la Germania lo avrebbe fatto solo due mesi dopo).

Il nemico: lo straniero. Ieri come oggi.
È il 25 aprile 1945. Milano insorge, inizia la ritirata nazi-fascista e Mussolini fugge nei panni troppo grandi di un gendarme nazista, pensando di farla franca ancora una volta nel suo bizzarro gioco di ruolo in cui vittima e carnefice s’identificano e confondono. Tre giorni dopo sarà catturato e fucilato in pubblica piazza.

Il Fascismo finiva a Milano lì dove era nato. E attraverso quella parte della fine della guerra l’Italia riconquistava la sua integrità territoriale e la possibilità di diventare finalmente DEMOCRATICA. Nulla avrebbe impedito all’Italia di essere spartita come sarebbe capitato alla Germania o di essere messa sotto un regime autoritario di tutela. La resistenza partigiana e la lotta per la liberazione evitarono all’Italia il processo di Norimberga e il processo al Fascismo.

Questi sono i fatti e non possono essere messi in discussione, perché sono storici e quindi documentabili.
Non possono essere ignorati, né tanto meno vilipesi. Anche quando a farlo è un eminente esponente del governo, che tra un selfie e una degustazione amministra e deride un popolo.
Così pensa di fagocitare la Storia e la memoria di donne e uomini, servendosi di una comunicazione puntuale e grossolana, studiatamente semplicistica, superficiale; tentando di attuare una vera e propria distorsione semantica di una delle date simbolo della nostra democrazia. E così strumentalizza la lotta alla Mafia, uno dei compiti caratterizzanti il suo ministero. Una missione intrinseca al suo mandato. 365 giorni l’anno. Se ci riuscirà avrà fatto bene il suo lavoro.

La delegittimazione del 25 aprile, apostrofata come “sfilata di fazzoletti rossi, verdi, neri, gialli e bianchi”, come anacronistico derby tra fascisti-comunisti è delegittimazione dei valori, della cultura politica su cui è fondata la nostra Costituzione. La stessa su cui il lucido Ministro leghista e il suo confuso alter ego Cinque Stelle (che festeggia la Liberazione e governa con chi la ripudia. Caso Diciotti docet) hanno giurato.
E nel grottesco tentativo di semplificazione della realtà si crede di sgretolare la coscienza morale e civile di un popolo che oggi, forse più di ieri, ha l’obbligo etico di non abbassare la guardia.
Partigiano, letteralmente “di parte”, persona schierata con una delle parti in causa.
È facile capire da che parte stare.
Il 25 aprile è tutt’altro che superato.

 

Mariarosaria Lippolis
Consigliera Comunale Partito Democratico

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta tramite Facebook

 

Necrologi

Necrologi - Venerdì, 28 Maggio 2021

Ultimo saluto a Pietro Cazzolla

trovo aziende

 

Altri hanno letto anche:

Informazione pubblicitaria

La pubblicità
NOCI24.it media partner di Esseri Urbani 2021 Esseri Urbani 2021

Informazione pubblicitaria

La pubblicità

Chi è on-line?

Abbiamo 986 visitatori e nessun utente online

SERVIZI

sezione-auguri sezione-vendesi sezione-necrologi

 
 

FUORI CITTA'

Toritto - Arrestato dai Carabinieri un 59enne per favoreggiamento della prostituzione

29-07-2021

TORITTO - Lungo la complanare che costeggia la SS96, in agro Toritto, i militari della Compagnia di Modugno hanno arrestato un...

Bari - Deteneva 30 kg di “bionde di contrabbando”. Arrestato dai Carabinieri un pregiudicato

29-07-2021

BARI - I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Bari Centro, nel corso di una mirata attività di controllo disposta nel quartiere...

Alberobello - Sottraevano farmaci dalla postazione del 118: indagati due infermieri

22-07-2021

ALBEROBELLO- I Carabinieri della Stazione di Castellana Grotte hanno dato esecuzione a una misura cautelare interdittiva del divieto di esercitare l’attività...

PUTIGNANO - Torturato per una notte, riesce a fuggire e far arrestare i suoi tre…

16-07-2021

PUTIGNANO - I Carabinieri di Putignano, a conclusione di una tanto rapida quanto efficace indagine, sono riusciti a trarre in...

Monopoli - Picchia la compagna e la sorella che la difendeva. Arrestato dai carabinieri

30-06-2021

MONOPOLI - I Carabinieri della Stazione di Monopoli hanno arrestato in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del...

Incidente sulla sp 106 fra Gioia e Putignano: due morti

28-06-2021

PUTIGNANO - Ennesimo incidente mortale questa mattina dopo le nove sulla sp 106 fra Gioia e Putignano. Due persone, entrambe di...

NECROLOGI

Ultimo saluto a Pietro Cazzolla

28-05-2021

NECROLOGIO - Improvvisamente ieri, 27 maggio 2021, all'età di 42 anni è tornato alla casa del Padre Pietro Cazzolla. Lo...

Come inviare un necrologio su NOCI24.it

03-02-2021

Invia i tuoi necrologi su NOCI24.it. Registrati sul sito, fai il Login ed invia i tuoi necrologi. Se desideri allegare...

LETTERE AL GIORNALE

Senatrice Liliana Segre, cittadina onoraria di Noci

22-07-2021

Il 15 luglio il Consiglio Comunale di Noci ha deliberato la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre, presidente della Commissione...

Comitato per la cittadinanza onoraria nocese a Liliana Segre: punto di partenza e non di…

01-07-2021

NOCI - Pubblichiamo di seguito un comunicato da parte del Comitato per il conferimento della cittadinanza nocese alla senatrice Liliana Segre a...

Comitato per la cittadinanza onoraria nocese a Liliana Segre: alcune considerazioni

30-05-2021

NOCI - Pubblichiamo du seguito alcune importanti considerazioni ricevute da parte del Comitato per il conferimento della cittadinanza nocese alla...

25 aprile 2021

25-04-2021

NOCI - Il 25 aprile è festa. Lo sanno tutti. Soprattutto gli studenti, perché quasi sempre è un giorno di...

Liuzzi: "Anche a Noci il sogno magnogreco di Rossana Di Bello"

11-04-2021

NOCI - Piero Liuzzi ricorda Rossana Di Bello, ex sindaco di Taranto dal  2000 al 2006 e assessore regionale al...

Pensieri e parole di una giovane allevatrice

26-01-2021

LETTERA AL GIORNALE - Eppure tempo fa la mungitura rappresentava, per noi allevatori, un momento gioioso, con la quale si...