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NOCI24.it

Quotidiano on-line della città di Noci (Bari)

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colonna-orazio-m5sNOCI (Bari) – Da sei mesi il Movimento 5 Stelle siede in consiglio comunale con un proprio consigliere, Orazio Colonna (in foto), dopo il buon risultato elettorale delle amministrative di maggio. Nato ad agosto 2012 il M5S in poco più di un anno è diventato presenza attiva nel panorama politico nocese, non senza alcune "fibrillazioni" interne soprattutto nel post-elezioni. Noci24.it ha intervistato Colonna per fare un primo bilancio dell'esperienza consiliare all'opposizione.

Consigliere Colonna, siete presenti ormai da sei mesi in consiglio comunale: come vi state trovando?

«Dal primo giorno in cui si è insediato il consiglio abbiamo pensato di portare sempre interrogazioni e mozioni che potessero provenire dalle persone perché crediamo che il compito del movimento deve essere questo. Infatti abbiamo presentato sette-otto interrogazioni. Qualcuna ha avuto seguito anche grazie al fatto che sono state sollecitate da noi come ad esempio il problema dei rifiuti su cui un pochino si stanno muovendo, anche se abbastanza a rilento. Di recente abbiamo chiesto se si può agire in modo più specifico per la lotta all'evasione fiscale perché sappiamo che l'elusione e l'evasione sono molto radicate in Italia e non è giusto che c'è chi paga tanto e chi non paga affatto. Vista la crisi che stiamo vivendo dovremmo invece pagare tutti il giusto. Questa è l'ultima delle proposte che abbiamo avanzato, ma ci impegniamo ogni consiglio a portare qualche nostro suggerimento».

Che idea vi siete fatti della macchina amministrativa nocese?

«La macchina amministrativa ha avuto uno scossone un po' particolare nel momento in cui si sono cristallizzate le posizioni a livello assessorile in termini di nuovi incarichi. In funzione di ciò siamo soddisfatti di non aver appoggiato le linee programmatiche perché ci saremmo trovati in una barca in cui sono state messe sù diverse correnti che ormai cercano di coesistere e non so fino a quando riusciranno a farlo. Uno dei miei rammarichi più grossi probabilmente è che dal primo giorno in cui ci siamo insediati il presidente del consiglio si è speso nel promuovere un mini-corso di formazione ai neo-consiglieri e assessori, perché siamo tanti quelli alla prima esperienza, ma fino ad oggi non c'è stato assolutamente nessun corso e questo è stato un motivo in più, e tutto sommato non è stato un male, perché ci ha dato la possibilità di studiare di più, impegnarci di più per imparare a svolgere le attività all'interno del consiglio comunale. Anche preparare una interrogazione, una mozione, non è una cosa semplice, non sapevamo farla, ci siamo documentati... qualcosina probabilmente l'abbiamo pure sbagliata e probabilmente la prossima volta cercheremo di addrizzare il tiro però, per una promessa non mantenuta, stiamo portando avanti il tutto con la necessità in più di dover studiare».

In merito alle proposte di delibere presentate dalla maggioranza finora in consiglio, che linea politica avete tenuto? Cosa avete condiviso e cosa no?

«Spesso, ed è stato ribadito anche in consiglio comunale, ci viene dato poco tempo per studiare gli atti e non tutti gli atti ci vengono consegnati. So che è un piccolo passo avanti rispetto alle amministrazioni precedenti dove probabilmente non veniva consegnato nessun atto ai consiglieri, però è ancora poco per poter studiare, alla luce del fatto, come dicevo, che siamo cittadini all'interno delle istituzioni, e abbiamo bisogno soprattutto di leggere. In virtù di questo non abbiamo votato alcuni punti che sono stati portati in consiglio, per esempio l'adesione all'ARO ci ha trovato in disaccordo perché alla base di tutto c'è un obbligo che il comune non sta rispettando che è quello di un centro di raccolta rifiuti. Gira tutto intorno a quello, il vecchio contratto che abbiamo e ci siamo letti, ma anche il nuovo contratto a livello di ARO gira intorno ad una struttura che Noci non ha e continua a non avere e non sappiamo come possa avere eventualmente corso un nuovo contratto quando manca alla base il presupposto principale: il centro di raccolta. L'ultimo assestamento di bilancio, poi, non lo abbiamo votato perché comunque abbiamo riscontrato, secondo noi, delle situazioni un po' strane. Stiamo inoltre approfondendo la situazione che la Corte dei Conti ha portato alla luce nel 2012 a riguardo dei crediti inesigibili. La stiamo approfondendo perché il prossimo anno uno dei primi punti che verrà portato all'ordine del giorno sarà quello del nuovo bilancio e vogliamo un attimino chiarire la situazione. Ci ha trovato d'accordo, invece, la approvazione della convenzione per il piano sociale di zona perché è una cosa che interessa tutti. Ribadisco: laddove non abbiamo gli atti necessari per poter studiare e laddove pensiamo che si debba approfondire i punti non stiamo votando a favore».

Che giudizio date sull'amministrazione Nisi?

«In moltissimi campi si sono riservati dietro l'operato che aveva già svolto il commissario. E probabilmente dare un giudizio sull'operato loro vero e proprio è abbastanza difficile. D'ora in poi ci aspetteranno tantissime tappe da dover affrontare senza avere più quest'ombra, questo fantasma del commissario. Bisognerà prendersi da parte loro le proprie responsabilità. Avevamo proposto di dilazionare le scadenze della Tares e ci hanno risposto che non si poteva perché il regolamento era stato approvato dal commissario. Abbiamo provato a richiedere dei cofinanziamenti per le scuole e ci hanno detto che cercavano la possibilità di finanziare questi progetti ma penso non sia andato a buon fine perché il piano da presentare dovrebbe essere in scadenza. Qualcosa l'hanno fatta tipo la presentazione dei documenti di staticità delle strutture e di agibilità delle scuole stesse... pare che da otto anni venivano richiesti e i dirigenti non li hanno mai ricevuti, ciò lascia intendere pure quanto delicata possa essere la situazione. Si sente spesso di scuole fatiscenti che subiscono danni e alla base si scopre pure che non ci stanno i documenti di agibilità. Si sono presi l'impegno di consegnarli e spero per loro che a breve lo facciano altrimenti il nostro fiato sul collo non mancherà nuovamente. Esprimere un giudizio è secondo me quanto mai non dico premature, perché i sei mesi sono ormai trascorsi, ma si è fatto poco per quello che una amministrazione doveva fare».

Come valutate l'esperienza politica di collaborazione fra centrodestra e centrosinistra? Secondo voi quanto durerà?

«Quelle poche volte che sono stato a palazzo comunale per ritirare la posta e i documenti dagli uffici ho visto una situazione che andando indietro a sei mesi fa con la mente mai avrei potuto immaginare. Vedo vicesindaco e sindaco a braccetto dopo una campagna elettorale esasperata. Vedo situazioni che a noi lasciano sicuramente stupiti. Probabilmente a qualcun altro potrebbero aver lasciato l'amaro in bocca. Vedo poche situazioni di dissociazione da ciò che si è venuto a creare. Per me la storia potrebbe anche finire domani stesso perché non riesco a capire come questo minestrone di gente riesca a lavorare insieme. Andiamo avanti per il momento ma noi continueremo a tenerli sotto controllo. Sarebbe meglio comunque tornare al voto per avere una situazione un po' più chiara».

Veniamo alla situazione interna la M5S. Dopo la campagna elettorale ci sono state delle fuoriuscite da parte di alcuni che hanno contestato la sua linea politica: qual è la situazione oggi nel M5S Noci e qual è l'entità di questa "emorragia" di attivisti?

«Ci sono degli attivisti che si sono anche candidati in lista durante le amministrative e che si sono allontanati dal gruppo Movimento Cinque Stelle Noci. Ho letto in una intervista sul vostro giornale che si ritengono ex-M5S Noci però non più tardi di qualche giorno fa una delle quattro persone che ha rilasciato l'intervista a voi è venuta da noi in sede e ci ha detto di voler continuare a partecipare con noi perché si sente del M5S Noci. Quindi dare una entità all'emorragia significa dare numeri che veritieri non sarebbero. Sicuramente qualcuno si è allontanato assolutamente però poi si leggono delle dichiarazioni sui giornali mentre in faccia ci vengono a dire cose diverse. La cosa importante e che si continui ad agire tutti quanti non perdendo di vista l'obiettivo che secondo me è e deve per forza restare unico se siamo nel Movimento 5 Stelle».

Si è fatto un sua idea delle ragioni di questo allontanamento da parte di questi attivisti?

«Noi pensiamo di aver agito sempre nella massima trasparenza con decisioni prese sempre a maggioranza. Le differenze di vedute sicuramente ci sono altrimenti non avrebbero portato a questo allontanamento di alcuni componenti. Più volte abbiamo provato a riavvicinarci da ambo le parti per cercare una intesa però l'intesa non si riesce a trovare quando le posizioni sono molto distanti. Abbiamo anche proposto la possibilità di ripartire da un punto zero, lasciandoci tutto alle spalle, però tornano a galla storie che secondo me non hanno nemmeno ragione di esistere laddove, come dicevo prima, l'obiettivo è quello finale ed unico della possibilità di cambiare il modo di fare politica in Italia e a Noci. E l'abbiamo riascoltato qualche settimana fa a Genova dove un gruppo del M5S Noci si è recato, così come mi risulta sono stati anche loro».

Qualcuno ha contestato apertamente il suo modo di interpretare il ruolo di consigliere comunale del M5S: che cosa pensa?

«Posso dire sicuramente che Orazio Colonna dal giorno in cui è entrato in politica ed ha cominciato questa esperienza non è mai cambiato. Lo conoscevano così prima ed è rimasto così ora. Loro probabilmente non vedono più in me, visto che lo hanno pure dichiarato, il loro portavoce, ma Colonna non è cambiato. Probabilmente si erano illusi di trovare Beppe Grillo, ma io Beppe Grillo non sono. Grillo è uno ed ha i suoi modi di comportarsi ed ha le spalle larghe necessarie per poter affrontare le discussioni in un determinato modo. Con il gruppo attuale stiamo lavorando con molto impegno perché il nostro obiettivo, l'obiettivo del M5S Noci, è quello di cambiare la politica di questo paese».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Il progetto: cosa prevede

Avvio del bando: 1-4-2004

Avvio lavori P.zza Garibaldi: 11-4-2012

Fine lavori P.zza Garibaldi: 30-4-2013

Approvazione convenzione: 15-07-2014

Avvio lavori per le case: ???

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Il progetto: cosa prevede

Avvio del bando: 30-11-2005

Primo stralcio: 7-06-2011

Secondo stralcio: 7-04-2014

Avvio Terzo stralcio: 29-12-2015

Conclusione Terzo stralcio: ???

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Il progetto: cosa prevede

Avvio del bando: 19-12-2014

Affidamento: 8-09-2016

Sito web dedicato al PUMS: 17-09-2016

Chiusura prima fase del PUMS: 22-12-2016

Adozione ed attuazione PUMS: ???

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