Uten: incontro-dibattito sul fine vita, tra profili etici e giuridici

03 25 IncontroUtenNOCI - Lo scorso 24 marzo, presso il Chiostro di San Domenico, a partire dalle ore 17:30 si è svolto un interessante incontro- dibattito organizzato dall’Uten (Università della Terza Età). Il tema trattato è uno dei più attuali e discussi degli ultimi tempi: il fine vita. Durante la serata, introdotta dal Presidente Uten Cesareo Putignano e moderata dall’avvocato Michele Ficco, sono intervenuti diversi professionisti in campo medico e giuridico.

Nello specifico: il Prof Giovanni Giorgio, ex procuratore della Repubblica e incaricato del corso di diritto penale presso la LUM di Bari; il Dott. Vincenzo De Filippis, Presidente della Federazione Europea Associazioni Mediche cattoliche nonché Direttore del dipartimento di sicurezza e qualità della ASL di Bari e il Dott. Nicola Colaianni, Parlamentare, Giudice della Corte di Cassazione e Professore Ordinario di Diritto Ecclesiastico

03 25 UtenFineVitaChe si sia credenti o meno in una qualsivoglia religione o totalmente laici, la vita è da considerarsi comunque un dono d’amore. C’è chi lo ritiene un dono divino e chi un dono d’amore dei propri genitori, ma sempre un dono essa rimane. Cosa accade però quando questo dono prezioso si trasforma nel peggiore degli incubi? Quando tocca convivere con una sofferenza che valica, anzi sfora ampiamente il limite del sopportabile? Quando il nostro non è più da considerarsi un vivere, ma un mero e triste esistere che non offre possibilità di sbocco ma procede lentamente sulla strada che porta inevitabilmente alla morte? Di certo, per chi non si trovi nella condizione di vivere sulla propria pelle tutto questo, comprendere potrebbe risultare pressocchè impossibile. Eppure è necessario chiederselo: se accadesse a noi, vorremmo che fosse qualcun altro a decidere? Il centro del dibattito è stato proprio questo. Recentemente, la Corte Costituzionale ha respinto il referendum che avrebbe dovuto riguardare proprio l’eutanasia. Vero è che l’abrogazione, anche parziale, del reato dell’omicidio del consenziente, avrebbe portato a conseguenze catastrofiche soprattutto ai danni delle persone più fragili. Sarebbe però opportuno operare una distinzione tra eutanasia, suicidio assistito e sedazione profonda. L’eutanasia implica la partecipazione di una terza persona che procuri intenzionalmente la morte al paziente, sotto esplicita richiesta e nell’interesse dello stesso. Quando si parla di suicidio assistito, invece, è il paziente che assume autonomamente la sostanza letale. Si dice assistito in quanto una equipe medica prepara il farmaco o il macchinario che aiuterà l’assunzione dello stesso da parte del paziente (in special modo se immobilizzato) L’ultimissimo gesto, quello che porrà definitivamente termine alla vita, fosse anche solo premere un pulsante, resta però appannaggio dell’ammalato.
Cosa totalmente diversa è la sedazione profonda, nella quale vengo usati farmaci totalmente diversi, ovvero potenti sedativi che addormentano il paziente rendendolo incosciente e impedendogli quindi di combattere contro un dolore insopportabile. Un paziente così sedato, è come se dormisse quindi profondamente, in attesa che la vita volga naturalmente al termine. Non tutti però sono disposti ad accettare questa condizione, poiché inorriditi dall’ingresso in questa “lunghissima notte” che accrescerebbe soprattutto la sofferenza delle persone care. Anche a Dj Fabo (tutti avremo sicuramente sentito parlare del suo caso) respinse con grande autodeterminazione questa proposta, battendosi con tutte le sue forze per una morte rapida. La sentenza che vide assolvere dall’accusa di omicidio del consenziente Marco Cappato, esponente dei Radicali che assistette Dj Fabo, fu in un certo senso storica, ma non bastò a cambiare definitivamente le cose. Prima di Dj Fabo, si erano battuti i familiari di Luca Coscioni, di Eluana Englaro e Piergiorgio Welby.  Ad oggi, in Italia, l’eutanasia in Italia è ancora un reato legalmente punibile, seppur con una pena di gran lunga inferiore a quella prevista per un omicidio volontario. Per quanto concerne invece il suicidio assistito, perché possa essere messo in atto, la Corte Costituzionale ha stabilito che debbano sussistere 4 condizioni imprescindibili: il paziente deve essere affetto da una patologia irreversibile per la quale non esista alcun tipo di cura; la stessa patologia deve essere fonte di sofferenze insopportabili sia al livello fisico che psichico; il paziente deve essere totalmente dipendente da un macchinario senza il cui sostegno la sua vita cesserebbe entro breve; l’ammalato, pur in una condizione tanto complicata dal punto di vista clinico, deve essere in grado di poter prendere delle decisioni in totale libertà e autonomia. Resta inviolabile, per ogni paziente, il diritto di autodeterminarsi, e anche di morire con dignità. Il medico può solo limitarsi ad illustrare con completezza ed esaustività quale sia il quadro clinico e quali i trattamenti che sia possibile applicare. Nessuno, in buona sostanza, può essere sottoposto a un trattamento sanitario senza il suo esplicito consenso, salvo nei casi in cui non si sia nel pieno possesso delle proprie facoltà mentali e quindi della capacità di decidere. Solo in questi casi viene effettuato il T.S.O (trattamento sanitario obbligatorio). Anche gli stessi medici stanno rendendosi conto di quanto sia importante acquisire il consenso del paziente prima di intervenire con qualsiasi trattamento. Dalla medicina affidataria di una volta, dove il paziente considerava legge tutto quanto venisse opinato dal medico, si sta passando a una medicina di tipo contrattuale, dove medico e paziente vagliano assieme le decisioni.
Può rivelarsi importante (anzi fondamentale) sapere che è possibile redigere quello che si chiama testamento biologico. Si tratta del vergare per iscritto quelle che sono le nostre volontà e disposizioni nel caso in cui venissimo a trovarci in una condizione patologica irreversibile e profondamente invalidante, che ci causi enormi sofferenze fisiche e psicologiche. Ci si recherà poi in comune, assieme ad un fiduciario, per depositare il tutto. Le nostre volontà così espresse, saranno vincolanti nel momento in cui dovessimo trovarci nelle condizioni di non poter più esprimere le nostre volontà. Non è da escludere che con l’avvento del certificato sanitario, sia in futuro possibile depositare il tutto anche nelle mani del medico di famiglia.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

trovo aziende

ADV

Informazione pubblicitaria

tatulli noci24 ok

 

 

Informazione pubblicitaria La pubblicità

 

 

ADV

FUORI CITTA'

Il "progetto San Giorgio" celebra i primi nati, eccellenza scientifica e biodiversità italiana al servizio…

16-09-2026

  NOCI - Ha preso ufficialmente vita, nel segno del fascino e del rigore scientifico, il "Progetto San Giorgio" presso il Centro...

Gdif. Roan Bari: cambio al comando della Sezione Aerea di Bari

26-08-2026

BARI - Dopo tre anni di intensa attività operativa, il Magg. pil. Lorenzo Manganini lascia il comando della Sezione Aerea Guardia...

Tre persone arrestate per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

06-05-2026

BARI - Nella serata di lunedì 27 aprile, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bari, hanno tratto in arresto in flagranza...

Nas Carabinieri Bari: sicurezza sanitaria. Sequestro di filler e botox non conformi

28-03-2026

BARI - I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Bari, nell’ambito di una verifica igienico-sanitaria eseguita presso un locale...

Bari - Sequestrati 60 kili di sostanza stupefacente

20-03-2026

I Carabinieri arrestano un uomo ed una donna BARI - I giorni scorsi, I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, hanno arrestato...

Truffe ai danni di anziani: a Conversano i Carabinieri arrestano due donne

13-02-2026

CONVERSANO - I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Monopoli e della Stazione di Conversano hanno tratto in arresto...

NECROLOGI

Comunità sotto shock: Vitiana D'Onghia muore improvvisamente a soli 21 anni

31-07-2026

NOCI - Ci sono notizie capaci di addensare una cappa di incredulità e di sconcerto su una comunità intera. Noci...

Addio a Don Nicola Montone, parroco e guida spirituale della Parrocchia di San Domenico

18-06-2026

NOCI - A quasi 91 anni, ci lascia Don Nicola Montone, che per tanti anni è stato parroco e guida...

Addio a Nicola Ferulli, il mitico "San Bernardo"

24-05-2026

NOCI - La nostra comunità dice addio a un'altra figura cardine della sua storia. All'età di 91 anni, instancabilmente dedicati...

Addio a Fabrizio Guagnano

07-05-2026

NOCI - Lutto nel mondo dell'imprenditoria nocese: ci lascia a soli 46 anni, Fabrizio Guagnano, cotitolare e responsabile di sale...

E' morto padre Gennaro Antonio Galluccio

23-03-2026

NOCI - Ieri all'età di 95 anni è venuto a mancare alla comunità monastica dell’Abbazia Madonna della Scala di Noci padre...

Noci saluta Vito Piangivino, il macellaio del "Barcollo ma non mollo"

06-03-2026

NOCI - Per più di trent'anni è stato il macellaio di fiducia di tanti nocesi, che a lui si rivolgevano...

LETTERE AL GIORNALE

Rimediare ad un errore in nome della libertà

08-08-2026

LETTERE AL GIORNALE - "Continuerò a cantare le sue canzoni". Iniziare questa lettera al giornale prendendo in prestito le parole del...

A zio Giovanni

20-07-2026

LETTERE AL GIORNALE - Sabato 18 luglio, aspettando la mezzanotte per accogliere il 19 luglio, abbiamo festeggiato presso “Ai Monitilli” in...

Perché i cassonetti intelligenti per pannolini e pannoloni non sono utili e fanno aumentare la…

27-06-2026

LETTERE AL GIORNALE - Con delibera n. 79 del 10/06/2026, la Giunta comunale di Noci ha candidato a finanziamento regionale un...

Inclusione o illusione?

21-06-2026

LETTERE AL GIORNALE - L’inclusione indica una scuola per tutti: al centro ci sono le diversità in ogni singola...

Riorganizzazione parcheggi: si mobilita il Comitato del Centro Storico di Noci

19-05-2026

LETTERE AL GIORNALE - Si è tenuto ieri pomeriggio l’incontro del Comitato dei Residenti del Centro Storico di Noci, convocato...

Nasce a Noci il Comitato di Futuro Nazionale

08-05-2026

LETTERE AL GIORNALE - Con grande piacere comunico che, in data 24 aprile 2026, la Segreteria Nazionale del movimento politico a...