LETTERE AL GIORNALE - Siamo in piena crisi di valori, e questa espressione la sentiamo ripetere spesso, forse perché da diversi anni ciò che un tempo era motivo di orgoglio familiare è ormai caduto nell’oblio.
Ma oggi, 30/11/2025, noi tutti insieme, con gioia e commozione per chi non c’è più, nel nostro piccolo e soprattutto con la nostra semplicità, abbiamo voluto comporre il nostro albero genealogico: “SETTCOPPL”.
Siamo tornati indietro nel tempo, ripercorrendo i ricordi e i profumi della nostra infanzia, delle nostre case, dei nostri vicoli e delle nostre origini. Tra racconti e narrazioni, balli e divertimento, abbiamo tracciato la nostra storia, a partire dai nostri avi fino ai giorni nostri.
La famiglia è sempre stata per noi un punto di forza e di unione: quel contesto ideale, quel porto sicuro dove poterci rifugiare e, soprattutto, trasmettere ai nostri figli le virtù fondamentali.
Perché solo se corazzati di sani principi possiamo permetterci di costruire, giorno dopo giorno, una società coesa e armoniosa.
I nostri nonni e i nostri genitori ci hanno da sempre insegnato un sorriso, la giovialità, un abbraccio, la condivisione, un grazie o una semplice stretta di mano.
Ci hanno insegnato il sacrificio, il rispetto e l’onestà, ci hanno insegnato ad amare, e principalmente l’umiltà.
Ed è proprio grazie a questa ricchezza di valori ereditata che noi, figli di una società quasi smarrita, ne facciamo tesoro e cerchiamo di custodirla gelosamente.
Noi Settcoppl, con orgoglio e determinazione, portiamo avanti l’insegnamento di chi ci ha preceduto.
In questa domenica di novembre, in cui già si respira aria di Natale, e di festa, abbiamo vissuto una giornata davvero unica e indimenticabile, e ci siamo promessi di riviverla al più presto!
Vania Lippolis






















