Informazione pubblicitaria

Informazione pubblicitaria

NOCI24.it

Quotidiano on-line della città di Noci (Bari)

Domenica, 3 Luglio 2022 - 16:16

coronavirus

 lamp   La situazione del Covid-19  -->> nel Mondo   e   -->> in Italia   lamp

trovo aziende

 

blog tommaso turi

Per Aldo Moro (Maglie, 23 settembre 1916; Roma, 9 maggio 1978), il 25 aprile 1945 coincide con una liberazione speciale che sta tra il “già” e il “non  ancora” ovvero con una liberazione che sta tra la luna storica e il Sole che non conosce tramonto. Per questo motivo storico-concreto (Maritain, 1936) e storico-teologico (Turi, 1994), la concezione che “lo statista di Maglie” (Campanini, 1982) ha della libertà contingente e la libertà eterna è una concezione plenaria e solidale (cf A.Moro, Scritti e discorsi, I, Roma 1982, 209-210). “Siamo tutti in attesa – esordisce Moro – di una liberazione. Questa richiesta, questa speranza, che corrono per tutta la vicenda della storia e danno ad essa un’ansia dolorosa, una perenne inquietudine, un bisogno di rivelazioni buone, sono soprattutto di questa tragica ora. Noi sentiamo il peso grave di mille oppressioni e la ferocia storia umana senza umanità ci prende in una morsa alla quale non è possibile sfuggire” (p.209).

Il senso dell’attesa di una liberazione contingente (25 aprile 1945) e di una liberazione definitiva (25 aprile dell’anno della gloria) proviene, in Moro, dalla sua tersa e adamantina spiritualità e testimonianza cristiana, giunta sino al martirio: testimonianza, personale e comunitaria, vissuta, sempre, alla luce dell’ascolto della Parola di Dio, dell’alimentazione eucaristica e dell’amore civile e politico, posto in essere nei confronti del popolo italiano e della Repubblica democratica. La cifra etica ed escatologica è, per il nostro autore e in sostanza, una “cifra globale” poiché non ci può essere la cifra immutabile della liberazione senza che ci sia o ci siano le liberazioni mutabili nel tempo delle oppressioni e della ferocia disumana (=seconda guerra mondiale, con circa 55 milioni di morti). “Se la vita – continua Moro – non è condannata ad un dolore senza intervallo e senza scampo, noi dobbiamo essere liberati. Ne abbiamo il diritto, perché siamo uomini che la morte non ha preso ancora; uomini ai quali la vita sorride, malgrado tutto, come una cosa bella e buona. Bellezza e bontà, certo, nascoste in un fondo impenetrabile quasi, ma che affiorano irresistibili, vincendo il dolore, con una promessa che non vuol cedere, essa, al dolore” (p.209).

La prosa morotea si fa sempre più avvitante e profonda, incanzante e pertinente: dalla scuola di Mons. Giovanni Battista Montini (1897-1978), egli ha imparato che l’ordine morale delle famiglie, delle società civili e delle comunità politiche si rivela attraverso il diritto alla verità, alla libertà, alla giustizia e alla carità. E’ dalla verità che scaturisce la libertà ed è dalla libertà che promana la giustizia: la carità teologale, invece, nasce dall’Amore e sfocia nell’amore verso il prossimo. “In questo mondo cattivo – prosegue Moro – noi aspettiamo una liberazione dal mondo. Questo, cui rinunciammo nella saggezza innocente del Battesimo, ci ha preso ancora e pesa su di noi. Vogliamo esserne liberati. Ma questo mondo è fatto da noi, uomini che andiamo intrecciando assurdi rapporti di odio, che andiamo disperdendo la vita che dovremmo salvare e svolgere in tutto il suo valore. Non possiamo essere liberati dal mondo, se non ci liberiamo da noi stessi” (p.209).

La liberazione del 25 aprile 1945 è, quindi, una vera liberazione se gli uomini e le donne si libereranno dal peso del mondo e del peccato, della superbia e dell’egoismo, dell’indvidualismo e del consumismo, del materialismo e dell’idolatria neopagana: su questo aspetto particolare della sua visione della vita umana e dei popoli, Moro evidenzia una chiarissima inflessione agostiniana e neoagostiniana, caratterizzata dal primato della grazia divina nella storia e della verità antropologica, nello spazio e nel tempo. L’orizzonte cristocentrico e laico della sua interpretazione totale della storia, gli fa sottolineare, in virtù del principio della laicità, che, per l’ideale della libertà, gli uomini “[…] hanno preso le armi (armi raffinate e micidiali di una tecnica sapiente), hanno preso le armi in tutti i paesi del mondo, per liberarci dalla paura e dal bisogno, per liberarsi dalla ferocia e dal dolore. Per liberarsi dal bisogno, gli uomini lo accrescono smisuratamente e il terrore domina dove passano eserciti che son fatti di uomini; l’uno contro l’altro, fremendo alla vista del volto umano dell’avversario da uccidere. Per liberarsi dal dolore, gli uomini ne moltiplicano all’infinito la tragica esperienza” (p.210).

Quest’ultima riflessione di Moro – espunta dal vocabolario giuridico di Giuseppe Capograssi (1889-1956) – introduce nel perimetro della sua idea umanistica dell’umanità fraterna e filiale: gli uomini e le donne che abitano il mondo non sono nemici ma amici, non sono polemici ma pacifici, non sono competitivi ma collaborativi, non sono asimettrici ma simmetrici, sono uguali perché sono diversi ma non avversi. L’umanesimo plenario e solidale di Moro è, infine, un umanesimo che libera la libertà: è, cioè, un umanesimo “Dove giungono gli eserciti nel gioco alterno della vicenda di guerra, è come se fosse giunta la libertà. La vita vorrebbe sorridere ancora invitante. Tuttavia noi aspettiamo una liberazione. L’aspettiamo ancora, perché dove gli uomini si uccidono, la vita è sospesa e attende, per tanto insopportabile dolore, una liberazione” (p.210). Per Moro, la guerra, come il peccato, è una contraddizione interna della vita umana e dell’amore: la liberazione del 25 aprile 1945 – che conclude, in Italia, il secondo conflitto mondiale (1939-1945) – è, quindi, soltanto la premessa della libertà del popolo dello Stivale: libertà che non è soltanto la mancanza di guerra armata ma è, soprattutto, la rivelazione definitiva e anticipata della Verità fattasi persona umana in Gesù Cristo, centro e vertice della storia e del cosmo.- 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

trovo aziende

 

Informazione pubblicitaria

 

Informazione pubblicitaria

La pubblicità

Informazione pubblicitaria

La pubblicità

Chi è on-line?

Abbiamo 452 visitatori e nessun utente online

SERVIZI

sezione-auguri sezione-vendesi sezione-necrologi

 
 
Informazione pubblicitaria

FUORI CITTA'

Santeramo in Colle. Rapina a un anziano. Eseguita dai Carabinieri un’ordinanza di custodia cautelare

18-06-2022

SANTERAMO IN COLLE - I Carabinieri della Stazione di Santeramo in Colle hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di una misura...

Bari - Siglato un protocollo d’intesa tra l’Università di Bari e l’Arma dei Carabinieri

18-06-2022

BARI - Il 15 giugno 2022, presso la sede del Comando Legione Carabinieri “Puglia”, il Magnifico Rettore dell’Università agli Studi di...

Eseguita dai Carabinieri un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 3 persone per una violenta…

31-05-2022

BARI - I Carabinieri della Stazione di Bari Picone hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misura cautelare emessa dal Gip...

Bari - Mostra di uniformi storiche dei Carabinieri nel palazzo della Città Metropolitana

31-05-2022

BARI - Nella splendida cornice del salone del colonnato del palazzo della città metropolitana di Bari, il Comando Legione Carabinieri “Puglia”...

Molfetta - Minorenne trovato dai Carabinieri con una pistola mitragliatrice

24-05-2022

MOLFETTA - I Militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Molfetta hanno arrestato in flagranza di reato un minore del...

Studenti in visita alla Compagnia Carabinieri di Monopoli

22-05-2022

MONOPOLI - Circa 10 alunni dell’Istituto Comprensivo “C. Bregante – A. Volta” sono stati accolti dai Carabinieri del Comando Compagnia...

NECROLOGI

Ci lascia Titina Sansonetti: aveva appena compiuto 104 anni

09-04-2022

NOCI – La comunità nocese perde ancora un baluardo della sua storia. Questa mattina infatti si è conclusa l’esistenza terrena...

Lutto tra i Carabinieri Forestali di Noci

28-02-2022

NOCI - Noci e la Coreggia piangono Nicola Annese, quarantotto anni, Carabiniere Forestale presso la Stazione di Noci da parecchi anni...

Addio a Peppino Longo

31-01-2022

BARI - “Perdiamo un amico, un rappresentante della Puglia, un uomo buono, sempre al servizio della sua terra. Imprenditore di...

Addio al Maestro Ottavio Lopinto

07-01-2022

NOCI – Una grande perdita per la comunità nocese, per la sua cultura e per la sua musica folk. Ci...

Giovanni Pizzarelli: la famiglia lo ricorderà con una Santa messa in occasione del trigesimo dalla…

14-11-2021

NOCI – Essendo trascorso un mese dalla scomparsa di Giovanni Pizzarelli, ex Appuntato dei Carabinieri, la famiglia lo ricorderà con...

In memoria del prof. Tonio Palattella: uomo colto, generoso e operoso

21-09-2021

NOCI - Qualche giorno fa ci ha lasciati il prof Tonio Palattella, figlio del compianto Don Vito, fondatore del gruppo...

LETTERE AL GIORNALE

Un Comitato per l'estensione della rete idrico-fognante in Zona H

28-03-2022

LETTERA AL GIORNALE - In data 6/7 marzo 2022 è stata inviata al Comune di Noci e all’Autorità Idrica Pugliese...

Liuzzi "La Gazzetta, una lunga pausa salutare"

24-02-2022

NOCI - Una lunga pausa salutare. E non solo per il giornale e per i giornalisti ma anche, paradossalmente, per i...

IIS "Da Vinci - Agherbino": doverose precisazioni

07-01-2022

COMUNICATO - A seguito di notizie di stampa che rappresentano infedelmente la realtà dei fatti, l’Istituto “Da Vinci – Agherbino”...

Una rete virtuale per il “Green sentiment pubblico”

07-09-2021

LETTERA AL GIORNALE - Sono proprietario di un trullo in agro di Noci in Località Monte Verde dal 2013 -...

Senatrice Liliana Segre, cittadina onoraria di Noci

22-07-2021

Il 15 luglio il Consiglio Comunale di Noci ha deliberato la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre, presidente della Commissione...

Comitato per la cittadinanza onoraria nocese a Liliana Segre: punto di partenza e non di…

01-07-2021

NOCI - Pubblichiamo di seguito un comunicato da parte del Comitato per il conferimento della cittadinanza nocese alla senatrice Liliana Segre a...