Pubblicità pub noci24 01

Pubblicità Assinotar 2017 luglio 1

NOCI24.it

Quotidiano on-line della città di Noci (Bari)

- -
Pubblicità

SPECIALE AMMINISTRATIVE - 10/24 giugno 2018 - NOCI (Ba) Speciale

I candidati sindaci e le liste: - Nisi - Conforti - Gentile - Liuzzi | I ProgrammiI PresidentiGli scrutatoriI risultati del 2013Sindaci di Noci dal 1944 ad oggi |  Risultati primo turno: affluenza -  sindaci e liste - consiglieri comunali Risultati ballottaggio: affluenza -  Liuzzi-Nisi

lamp Dati ufficiali Ministero dell'Interno.

blog tommaso turi

Vibrante appello di Papa Francesco ai cristiani laici

Durante l’Angelus di domenica 10 luglio 2016, Papa Francesco ha commentato e attualizzato la parabola evangelica del buon samaritano: parabola che, nel contesto dell’Anno Santo della Misericordia, assume un significato speciale per tutti i cristiani e, segnatamente, per tutti i cristiani laici la cui vocazione propria è quella di cercare il Regno di Dio, trattando e ordinando, secondo Dio, le cose temporali (Lumen gentium n.31). L’estensione missionaria di questa vocazione corre,  comunque, sull’unico binario evangelico del “comandamento dell’amore” (cf L’Osservatore Romano, 11-12.08.2016,8).

“Oggi la liturgia – esordisce il Papa – ci propone la parabola detta del ‘buon samaritano’, tratta dal Vangelo di Luca (Lc 10,25-37). Essa, nel suo racconto semplice e stimolante, indica uno stile di vita, il cui baricentro non siamo noi stessi, ma gli altri, con le loro difficoltà, che incontriamo sul nostro cammino e che ci interpellano. Gli altri ci interpellano. E quando gli altri non ci interpellano, qualcosa lì non funziona; qualcosa in quel cuore non è cristiano”. La relazione tra l’io e l’altro è una relazione costitutiva di ogni persona umana e, in modo del tutto particolare, di ogni battezzato dall’amore pasquale: la natura cristologica della relazione “unisce ogni persona all’altra persona” mentre la degradazione di questa natura crea  l’individualismo, l’egoismo, il narcisismo e l’indifferenza interpersonale, familiare e sociale. In concreto, il Santo Padre usa un’espressione forte quando dice che un cuore che non si sente interpellato dall’altro non è un cuore cristiano: ciò sta a dire che nella società opulenta dove campeggia l’idolatria del denaro, i cristiani laici non possono rimanere in ozio ma devono tradurre la loro fede in vita vissuta con le sorelle e coi fratelli più poveri e miserabili. In quest’orizzonte, narcotizzato dai disvalori della cecità spirituale e morale, spetta ai cristiani laici trasformare le “parole” in “fatti”: è necessaria, cioè,  una convergenza tra la conversione missionaria dei cattolici e il prendersi cura di tutti i figli di Dio, in stato di bisogno.

Noi possiamo chiederci, continua il Pontefice, “[…] chi è il mio prossimo? (v.29)…Chi devo amare come me stesso? I miei parenti? I miei amici? I miei connazionali? Quelli della mia stessa religione?”. Ebbene, nel commentare la parabola, Papa Bergoglio elenca le distorsioni sociali, economiche e politiche del nostro tempo: distorsioni che, coprendo la realtà, danno corpo al familismo, alla “cricca dei corrotti”, ai misticismi razziali e ai fondamentalismi religiosi. Sono queste deformazioni culturali che non fanno riconoscere ai fedeli laici “il prossimo secondo Gesù” il quale, senza mezzi termini, si fa memoria, compagnia e profezia di ogni donna e di ogni uomo, che abitano il pianeta. Gesù è, ontologicamete, il buon samaritano eterno, che si avvicina ad ogni fragilità umana, che fascia le ferite di ogni lacerazione fisica e psichica, che “custodisce” ogni vita umana e che si prende cura, per sempre, di ogni persona che abita le “periferie esistenziali” e le “pietre di scarto”. Lungo quest’itinerario cristiano della prossimità, ci viene in mente l’aforisma di Papa Montini (1963-1978) per il quale tutto ciò che è umano ci interessa: ecco, allora, qual è il compito dei cristiani laici nell’oggi della fede, della speranza e della carità. In sostanza, si tratta non tanto di attendere l’occasione storica per “approssimarsi ai bisognosi” ma di “farsi prossimo”, come il Signore: il vero discepolo del Redentore prende l’iniziativa, aziona la liberazione, mette in moto la valorizzazione degli emarginati e della loro dignità umana. Il vero cristiano laico è il tabernacolo ambulante della carità,  che si spinge fino al dono sincero di sé per permettere che sua sorella e suo fratello possano vivere il dono della verità, della libertà, della giustizia e della solidarietà: grazie alla presenza del “prossimo”, i fedeli laici devono “farsi prossimo” per anticipare il risorgimento e la risuscitazione anticipata della vita ogni uomo, di tutto l’uomo e di tutti gli uomini.

“Dipende da me – conclude il Vescovo di Roma – essere o non essere prossimo, la decisione è mia, dipende da me essere o non essere prossimo della persona che incontro e che ha bisogno di aiuto, anche se estranea o magari ostile. E Gesù conclude ‘Va’ e anche tu fa così’ (v.37)”. Dal registro dell’indicativo, il Signore si trasferisce su quello dell’imperativo: l’urgenza della liberazione e della salvezza del prossimo non ammettono tentennamenti spirituali, accidie pastorali, titubanze morali e fumosità missionarie ed ecclesiali. Ancora una volta, la verità teologica della parabola lucana del buon samaritano risiede nell’imperativo cristocentrico del “farsi prossimo”: questo “farsi prossimo” ha delle chiare evidenze esodali e solidali. La conversione permanente dei cristiani laici (=esodo spirituale, dottrinale e valoriale) e la genialità creativa della carità dei battezzati (=solidarietà verticale ed orizzontale) hanno la stessa sorgività il cui nome proprio è l’eucaristia: farsi prossimo, allora, significa farsi eucaristia nella vita della storia dei poveri. Non ci sono, in merito, scorciatoie tattiche, ambiguità attrattive, insignificanze cervellotiche: bisogna essere prossimo perché l’amore di lode verso Dio e di dono verso il prossimo è la radice fondazionale e la sorgente ultima della fraternità cristiana.

Al laicato cattolico italiano e internazionale, Papa Francesco non dice cose difficili, poco comprensibili e da “addetti ai lavori”: in effetti, a ben pensare e a ben credere, non solo la bellezza e l’amore ma anche la verità e la semplicità salveranno il mondo, preservandolo dall’”opacità del maligno” e dalle “strutture di peccato”. Le parole, quasi divine, con cui Papa Bergoglio chiosa il suo Angelus sono le seguenti: “ Ci aiuti la Vergine Maria a camminare sulla via dell’amore, amore generoso verso gli altri, la via del buon samaritano. Ci aiuti a vivere il comandamento principale che Cristo ci ha lasciato. E’ questa la strada per entrare nella vita eterna”.-

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta tramite Facebook

 

trovo aziende

Dalla prima pagina

Necrologi

Necrologi - Lunedì, 11 Giugno 2018

A Liliana

Necrologi - Lunedì, 26 Febbraio 2018

Muore il Cav. Francesco Ferulli

Necrologi - Martedì, 20 Febbraio 2018

Simone Martucci, i funerali

Necrologi - Giovedì, 28 Settembre 2017

Ultimo saluto a Sebastiano D'Onghia

Necrologi - Martedì, 19 Settembre 2017

Addio ad Arturo D'Aprile

Aggiornamenti

Se avete un profilo su Facebook e siete interessati a ricevere gli aggiornamenti di NOCI24.it nella vostra sezione Notizie potete selezionare l’opzione “Mostra per primi”, sulla pagina di NOCI24.it.

Noci24 love

Pubblicità

Pubblicità

La pubblicità

Pubblicità

Ginevra
Pubblicità

Pubblicità

La pubblicità

Pubblicità

La pubblicità

Chi è on-line?

Abbiamo 331 visitatori e nessun utente online

SERVIZI

sezione-auguri sezione-vendesi sezione-necrologi

 
 
master-noci24-ballottaggio
promemoria

CONTRATTI DI QUARTIERE II

 

Il progetto: cosa prevede

Avvio del bando: 1-4-2004

Avvio lavori P.zza Garibaldi: 11-4-2012

Fine lavori P.zza Garibaldi: 30-4-2013

Approvazione convenzione: 15-07-2014

Avvio lavori per le case: ???

Sono trascorsi:

 

MUSEO DEI RAGAZZI

 

Il progetto: cosa prevede

Avvio del bando: 30-11-2005

Primo stralcio: 7-06-2011

Secondo stralcio: 7-04-2014

Avvio Terzo stralcio: 29-12-2015

Conclusione Terzo stralcio: ???

Sono trascorsi:

 

Twitter

PUMS

 

Il progetto: cosa prevede

Avvio del bando: 19-12-2014

Affidamento: 8-09-2016

Sito web dedicato al PUMS: 17-09-2016

Chiusura prima fase del PUMS: 22-12-2016

Adozione ed attuazione PUMS: ???

Sono trascorsi:

 

Facebook