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europarlamento  ELEZIONI EUROPEE  25 maggio 2014  NOCI (Bari)

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05-09-lavoro-2STRASBURGO - Garanzia di competitività per le imprese dell'UE e creazione di nuovi posti di lavoro. La competizione globale e la crisi finanziaria hanno colpito le aziende europee, portandone alla bancarotta un numero elevato o costringendole a licenziare del personale. Il Parlamento ha cercato, durante l'ultima legislatura, di sostenere le imprese e i loro dipendenti, ricorrendo al bilancio dell'UE e ad altre misure per assicurare alle aziende europee un margine competitivo nei mercati mondiali e per stimolare la creazione di posti di lavoro, in particolare per i giovani.

Ha approvato leggi, congiuntamente ai governi nazionali, per aiutare gli inventori nella protezione dei brevetti, per ridurre i ritardi nei pagamenti delle fatture alle imprese introducendo un tempo limite di 30 giorni per tutta l’UE, per riformare la gestione degli appalti pubblici e rendere cosi la spesa pubblica più equa, ecologica, sociale e innovativa, nonché per modernizzare i servizi di trasporto ferroviari e aerei.

I deputati sono stai anche all'origine d'investimenti per progetti di sviluppo regionale per €325 miliardi per aiutare l'Europa a uscire dalla crisi, per esempio fornendo formazione ai giovani e ai lavoratori licenziati, sostenendo le piccole imprese nella ricerca di nuove opportunità commerciali, migliorando la connessione Internet in regioni remote e sostenendo la ricerca internazionale.

 

1. Fondi per la crescita e l'occupazione

Il Parlamento si è impegnato durante l'intera negoziazione sul bilancio quadro dell'UE per il 2014-2020 a proteggere gli investimenti nella crescita e nell'occupazione e garantire che i €960 miliardi previsti siano spesi nelle aree in cui c'è un maggior bisogno di fondi. I deputati al Parlamento hanno inoltre insistito sulla necessità di garantire flessibilità del quadro di bilancio qualora si verifichino eventi imprevisti nel corso del periodo di bilancio e al fine di assicurare che il denaro non sia immobilizzato in attività non necessarie, ma possa essere spostato altrove. Un'altra priorità del Parlamento è stata garantire che l'UE riesca a pagare in tempo i suoi debiti.

Il Parlamento europeo si è inoltre adoperato affinché un importo sufficiente fosse previsto in ciascun bilancio annuale dell'UE (definito dal Parlamento e dai governi dell'UE in modo paritario dal 2009) per aiutare l'UE a uscire dalla crisi, per esempio mediante il sostegno alle regioni più povere, ai giovani disoccupati e ai lavoratori licenziati nonché effettuando investimenti per le piccole e medie imprese, nella ricerca e nelle infrastrutture e nel programma di scambio culturale Erasmsus+.

I deputati hanno fatto garantito la possibilità di una revisione del bilancio 2014-2020 nel 2016 per dare al nuovo Parlamento e alla nuova Commissione voce in capitolo. La revisione comprende anche l'esame della possibilità di allineare il bilancio a lungo termine, che attualmente dura sette anni, con la durata ella legislatura del Parlamento, che è di cinque anni. Un gruppo di alto spessore, composto da deputati europei e rappresentanti del Consiglio e della Commissione, sta valutando i modi per modernizzare le entrate del bilancio dell'Unione Europea. L'obiettivo è quello di tornare ad un sistema di risorse proprie e genuine che siano chiare, semplici ed eque. Questo dovrebbe alleviare l'onere per le tesorerie nazionali, riducendo la proporzione del bilancio dell'Unione Europea che si basa sul reddito nazionale lordo degli Stati Membri (RNL).

Oltre all'approvazione del bilancio, il Parlamento supervisiona le spese comunitarie, concedendo o meno ogni anno il discarico alle istituzioni UE e lavorando in stretta collaborazione con la Corte dei conti alla procedura di discarico.

Aiuti regionali per le zone colpite dalla recessione

Circa un terzo del bilancio dell'UE è destinato a investimenti in progetti a sostegno dello sviluppo regionale, in particolare nelle zone colpite più duramente dalla crisi economica. I deputati hanno approvato il nuovo fondo d'investimento da 325 milioni di euro per il periodo 2014-2020. Al fine di aiutare in modo ancora più efficiente tali regioni, il Parlamento ha sostenuto un'iniziativa per sistemi temporanei volti ad accelerare i finanziamenti regionali ai paesi economicamente instabili al fine di stimolarne una ripresa rapida.

Il Parlamento ha fatto in modo che i tagli finanziari imposti - come ultima risorsa - a un paese che abbia fatto errori macro-economici, quali un disavanzo eccessivo, fossero eseguiti nel modo più equo possibile. Nei dibattiti con la Commissione europea, i deputati eserciteranno il loro diritto di controllo su ogni decisione concernente la sospensione dei fondi. Il Parlamento ha inoltre assicurato che qualsiasi sospensione dei finanziamenti terrà conto delle circostanze sociali ed economiche nello Stato membro interessato.

Sulla riforma tanto attesa del Fondo di solidarietà dell'Unione Europea, che prevede aiuti per i paesi europei o regioni colpiti da calamità naturali, i deputati hanno assicurato che i fondi saranno erogati più rapidamente, grazie ad anticipi e procedure applicative più semplici.

Stimolare l'innovazione e la ricerca

Il Parlamento ha adottato una serie di programmi volti a promuovere la ricerca, le piccole imprese e l'innovazione per il periodo 2014-2020. Le sue priorità includono la definizione di regole più semplici, un maggior sostegno alle piccole imprese e un'attenzione particolare per le regioni meno sviluppate. Per aiutare l'Europa a riprendersi più rapidamente dalla crisi finanziaria, il Parlamento ha convinto anche gli Stati membri ad aumentare i finanziamenti per i due programmi principali (Orizzonte 2020 per la ricerca e l'innovazione e COSME - competitività delle imprese e delle PMI) nei primi anni del bilancio 2014-2020. 

Altre misure approvate per aiutare in futuro le imprese includono un migliore accesso ai dati pubblici, una proposta di legge per permettere l’uso delle firme elettroniche in tutta l’Unione e la possibilità per le autorità di creare "partenariati per l'innovazione" all'interno di gare d'appalto pubbliche, maggiore libertà per imprenditori e imprese di perseguire soluzioni innovative.

Stimolare l'innovazione e la ricerca

Il Parlamento ha adottato una serie di programmi volti a promuovere la ricerca, le piccole imprese e l'innovazione per il periodo 2014-2020. Le sue priorità includono la definizione di regole più semplici, un maggior sostegno alle piccole imprese e un'attenzione particolare per le regioni meno sviluppate. Per aiutare l'Europa a riprendersi più rapidamente dalla crisi finanziaria, il Parlamento ha convinto anche gli Stati membri ad aumentare i finanziamenti per i due programmi principali (Orizzonte 2020 per la ricerca e l'innovazione e COSME - competitività delle imprese e delle PMI) nei primi anni del bilancio 2014-2020.

Altre misure approvate per aiutare in futuro le imprese includono un migliore accesso ai dati pubblici, una proposta di legge per permettere l’uso delle firme elettroniche in tutta l’Unione e la possibilità per le autorità di creare "partenariati per l'innovazione" all'interno di gare d'appalto pubbliche, maggiore libertà per imprenditori e imprese di perseguire soluzioni innovative.


2 - Meno burocrazia, norme più eque e maggiore sicurezza per le società

Il Parlamento ha svolto un ruolo chiave negli ultimi cinque anni nel promuovere una serie di leggi volte a semplificare la vita delle imprese in Europa dal punto di vista normativo. In quanto legislatori, i deputati europei cercano di ridurre la burocrazia e di assicurare che le nuove leggi dell'UE non ne creino di ulteriore. Questo spesso significa trovare il giusto equilibrio tra una maggiore protezione ambientale o dei consumatori, da un lato, e una minore regolamentazione, dall'altro.
Unnuovo brevetto unitario UE, valido nei 25 Stati membri partecipanti, è stato adottato con l'aiuto del Parlamento. Entrerà in vigore nel gennaio 2014 dopo oltre 30 anni di dibattiti. Quando il nuovo sistema sarà a regime, un'unica richiesta di brevetto garantirà la protezione del brevetto in 25 paesi dell'UE, il che comporterà una riduzione del costo del brevetto UE pari all'85% rispetto a quando gli inventori dovevano fare una richiesta separata per ogni paese. Nei negoziati con i governi, il Parlamento ha assicurato per le piccole imprese il rimborso dei costi di traduzione e la riduzione delle tasse di rinnovo.
Tra le altre leggi approvate in quest'ambito, si segnalano norme per proteggere le piccole imprese in particolare dai ritardi di pagamento con un limite obbligatorio di 30 giorni valido in tutta l’UE e per accelerare l'accesso asoluzioni standard ai problemi tecnici, come gli strumenti per la ricarica dei dispositivi elettronici.
I deputati hanno assicurato che la revisione del sistema di appalti pubblicirenderà la spesa pubblica più responsabile e garantirà il miglior utilizzo dei soldi grazie all'allargamento dei criteri di selezione per consentire alle autorità pubbliche di scegliere le soluzioni più ecologiche, sociali o innovative.

I deputati europei hanno lavorato per unire i mercati online nazionali per la musica al fine di favorire le imprese, assicurando al contempo una compensazione equa per i musicisti e che la musica dai repertori locali e regionali non scompaia tra i successi internazionali.

 

3. Ferrovie, trasporto aereo e telecomunicazioni per il 21° secolo

 

I deputati europei hanno adottato una serie di norme per facilitare la creazione di infrastrutture solide e moderne, collegamenti dei mezzi di trasporto efficienti e convenienti e servizi per le telecomunicazioni affidabili. Nel definire tali norme, i parlamentari si sono concentrati anche sulla semplificazione dei processi sia per i passeggeri sia  per le società impegnate nel commercio transfrontaliero in beni e servizi.
Nei negoziati con gli Stati membri, il Parlamento europeo ha chiesto di migliorare la nuova legislazione al fine di aprire il mercato del trasporto ferroviario dell'UE alla concorrenza. Come conseguenza di tali sforzi, tutti gli operatori ferroviari otterranno un accesso equo allereti ferroviarie nonché a servizi come la vendita di biglietti e i servizi in stazione. I deputati hanno continuato a lavorare per migliorare i servizi ferroviari passeggeri durante i negoziati in corso sul quarto pacchetto ferroviario.Questione altrettanto importante, il PE si è impegnato a garantire che gli investimenti infrastrutturali cofinanziati dall'UE per completare le reti transeuropee siano efficienti.
I parlamentari si sono inoltre impegnati a promuovere un'equa competizione nel mercato dei trasporti su strada, adottando leggi volte ad assicurare che tutte le imprese di trasporto seguano perlomeno alcune norme minime per la sicurezza e il riposo dei conducenti.
 Altre misure comprendono i diritti dei passeggeri, le norme per un miglior utilizzo degli slot per decolli e atterragginegli aeroporti più trafficati e per incrementare il numero di società che forniscono servizi quali manutenzione, rifornimento e gestione dei bagagli presso i grandi aeroporti al fine di fornire servizi migliori e più rapidi.Sono state inoltre approvate norme perrendere le telecomunicazioni più affidabili, sicure ed economiche. Per esempio, nuove norme garantiscono che siano fornite adeguate informazioni sulle tariffe e sulle condizioni per i servizi di telecomunicazione, che gli utenti possano cambiare operatore telefonico in modo più semplice mantenendo lo stesso numero e che esistano strumenti per bloccare lo spam e gli attacchi informatici.
L'industria delle telecomunicazioni avrà un miglior accesso allo spettro radio (utilizzato per il collegamento Internet a banda larga, la telefonia mobile, i sistemi di navigazione satellitare ecc.). I deputati stanno anche lavorando su nuove norme che dovrebbero rimuovere gli ostacoli esistenti fra i mercati nazionali per la creazione di un mercato unico nel settore delle telecomunicazioni.
I deputati stanno anche spingendo perché i costi di roaming per l'utilizzo di telefoni cellulari in un altro paese dell'Unione europea siano aboliti entro il 2015.
 
 
05-08-eu-lavoro-1

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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CONTRATTI DI QUARTIERE II

 

Il progetto: cosa prevede

Avvio del bando: 1-4-2004

Avvio lavori P.zza Garibaldi: 11-4-2012

Fine lavori P.zza Garibaldi: 30-4-2013

Approvazione convenzione: 15-07-2014

Avvio lavori per le case: ???

Sono trascorsi:

 

MUSEO DEI RAGAZZI

 

Il progetto: cosa prevede

Avvio del bando: 30-11-2005

Primo stralcio: 7-06-2011

Secondo stralcio: 7-04-2014

Avvio Terzo stralcio: 29-12-2015

Conclusione Terzo stralcio: ???

Sono trascorsi:

 

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PUMS

 

Il progetto: cosa prevede

Avvio del bando: 19-12-2014

Affidamento: 8-09-2016

Sito web dedicato al PUMS: 17-09-2016

Chiusura prima fase del PUMS: 22-12-2016

Adozione ed attuazione PUMS: ???

Sono trascorsi:

 

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