NOCI - Grande risultato per il nocese Michel Menafra che si è laureato campione svizzero di curling open air con i Crazy Stones di Faido.
Il 2 febbraio scorso, la formazione appartenente al Golf e Curling Club Faido, composta dalla skip Tiziana Fiscalini, dal second Stefano Fiscalini, dal third e vice skip Michel Menafra e dal lead Jordi Scettrini ha conquistato questo prestigioso titolo.
Dalle Olimpiadi invernali di Nagano 1998 il curling è entrato a far parte del programma olimpico ed in Italia è diventato popolare grazie all’oro conquistato dalla coppia mista composta da Stefania Constantini e Amos Mosaner alle Olimpiadi di Pechino 2022. Per coloro che non sapessero di cosa si tratta possiamo dire che questo è uno sport di squadra su ghiaccio in cui i giocatori fanno scivolare pietre di granito verso un bersaglio, cercando di posizionarle strategicamente mentre i compagni spazzano il ghiaccio per controllarne traiettoria e velocità. La versione open air non prevede che i match vengano giocati negli appositi palazzetti e sulle famose rink ma si gioca all’aperto su laghi ghiacciati o piste artificiali esterne. Le regole sono le medesime del curling tradizionale ma bisogna fare i conti con sfide aggiuntive come le condizioni meteorologiche e le variazioni naturali del ghiaccio. Dopo un’ottima fase preliminare con una sola sconfitta, i Crazy Stones di Faido sono rientrati nei migliori quattro team ed hanno avuto la possibilità di giocarsi le medaglie sul ghiaccio di Crans Montana. In semifinale, i ticinesi hanno affrontato i campioni uscenti di Adelboden, imbattuti fino a quel momento, riuscendo a sconfiggerli per 11-0 in 6 end. Successivamente, nell’ultimo atto della competizione hanno battuto il Glarus Open-Air di Glarona del vice campione olimpico Martin Rios con il risultato finale di 8-5. Questa è stata la prima vittoria nella competizione per il Ticino. All’indomani di questa vittoria abbiamo sentito Michel Menafra per farci raccontare qualcosa in più su questa vittoria. “Nel 2002, durante le Olimpiadi di Salt Lake City, ho scoperto il curling per la prima volta - esordisce Menafra quando gli chiediamo il momento in cui si è avvicinato al curling - Le partite le davano in diretta alle 2-3 di notte ma mi ha subito affascinato e ho iniziato a seguirlo con curiosità tutte le volte che mi si proponeva per caso l'occasione. Sono passati ben 18 anni prima che quell’occasione si presentasse. Il momento è arrivato quando, insieme alla mia compagna, mi sono trasferito da Firenze, città che mi ha ospitato per 13-14 anni, in Svizzera”. Parlando proprio della Svizzera e del Ticino dichiara: “Abbiamo scelto di stabilirci lontano dal caos cittadino. Da lì, ho iniziato ad allenarmi al Golf & Curling Club Faido. Nonostante gli impegni lavorativi, siccome mi occupo di digital marketing, nello specifico della creazione e sviluppo di strategie mirate a migliorare l’acquisizione e la fidelizzazione dei clienti, sono riuscito a dedicarmi con costanza a questo sport, migliorando progressivamente e partecipando alle competizioni in giro per la Svizzera”. Infine si sofferma sulla squadra che gli ha permesso di ottenere questo prestigioso titolo: ”Iniziare a giocare come vice skip con "Crazy Stones" ha segnato l'inizio di un progetto che sta regalando grandi soddisfazioni”.























