NOCI - Si è conclusa lo scorso 22 luglio la tredicesima edizione del Torneo Elio Vittorini che ha visto trionfare il Club León.
Il torneo di calcio, che infiamma l’estate nocese, è organizzato da Peter Dell’Orso e attira atleti di alto livello. Ai nastri di partenza c’erano 20 squadre che hanno scelto una delle formazioni partecipanti al Mondiale per Club. La finale ha visto contrapposti il Club León e il Manchester City con i primi che sono riusciti ad agguantare la vittoria con il risultato di 2-1, dopo un match combattuto, grazie alle reti di Perri e Recchia. Per il Manchester City aveva trovato il gol Di Cosola. Passando ai premi individuali, Angelo Salatino ha vinto il titolo di capocannoniere, Antonello Donatelli è stato premiato come miglior portiere e Juan Cruz Perri è stato incoronato come miglior giocatore della competizione.
All’indomani della conclusione del torneo, abbiamo intervistato lo storico organizzatore Peter Dell’Orso che ci ha dichiarato: “Quello concluso è stato un bellissimo torneo, una bellissima tredicesima edizione, sono molto soddisfatto. Sono riuscito a mantenere lo stesso livello dello scorso anno, anzi, forse è addirittura aumentato per quel che riguarda gioco e partecipanti. Per il terzo anno consecutivo sono riuscito a raggiungere le 20 squadre iscritte, cosa che cercherò di fare per le prossime edizioni, anche se non sarà facile”. Soffermandosi sulle soddisfazioni di questa edizione: “Sono stato soddisfatto del coinvolgimento e dell’entusiasmo di tutti i partecipanti che sono scesi in campo tutti con lo stesso obiettivo, ovvero quello di divertirsi, giocare con il giusto agonismo e di divertirsi”.
In questa edizione ci sono state anche alcune modifiche rispetto agli anni scorsi: “Ho apportato delle modifiche al formato. Invece di fare 4 gironi da 5 squadre, ho fatto una classifica unica, prendendo spunto dal nuovo formato della Champions League. Ho suddiviso le squadre in fasce, in base alla forza, e per ogni squadra ho associato tre partite di vario livello. Poi ho ottenuto una classifica generale in cui le prime otto sono andate agli ottavi come teste di serie e le altre si sono giocate l’accesso ai playoff. Un’altra novità clamorosa è stato l’inserimento del VAR per la finale che ci ha permesso di disputarla in un clima sereno, senza proteste ed è stata una prima volta storica per Noci e per il torneo”. Pensando al 2026: “Al momento la mia testa è in ferie dal torneo, però ho in mente di voler cambiare ancora e di apportare nuove modifiche e novità al formato del torneo”. Per concludere: “Sono estremamente soddisfatto per l’entusiasmo che si è venuto a creare negli anni e che tutt’ora c’è. Ogni giorno di torneo era ricco di spettatori, soprattutto durante la finale in cui c’era un grande colpo d’occhio. Tutti sono rimasti stupiti dal coinvolgimento che c’è dietro questo torneo ed è la soddisfazione più grande”.























