NOCI - Ennesimo trionfo per Nicoletta Mansueto che dopo aver conquistato la Supercoppa Italiana e la Coppa Italia trionfa nella finale scudetto con il suo Bitonto C5.
Lo scorso 9 giugno presso il PalaFlorio di Bari si è disputata la finale scudetto di futsal femminile che per la prima volta nella storia si è giocata in un match secco. La formazione pugliese, dopo aver ottenuto il pass per l’ultimo atto grazie alla doppia vittoria nella semifinale contro il Kick Off, ha sfidato le abruzzesi del Tiki Taka Francavilla in un match molto serrato che ha fatto divertire il folto pubblico sugli spalti.
Nel primo tempo del match c’è solo il Bitonto in campo e al quarto sono proprio le neroverdi a passare in vantaggio grazie alla nostra Mansueto che con un destro potente buca il portiere avversario sotto la traversa. La prima frazione si conclude sull’1-0 con il Bitonto che ha dovuto fare i conti con la sfortuna visti i quattro legni colpiti. Nella ripresa le avversarie rientrano in campo con un piglio diverso e mettono in difficoltà le pugliesi. Dopo solo 37 secondi arriva il pareggio con Berté che dà fiducia alle ospiti riuscendo a trovare il sorpasso grazie alla rete di Vanin. A metà secondo tempo le abruzzesi sfiorano il tris che potrebbe ammazzare la gara ma il Bitonto reagisce e trova il pareggio con Lucileia. Le ultime battute della gara sono estremamente concitate, il Tiki Taka crea due occasioni nitide ma è strepitosa De Oliveira a dire di no. Sulla scia dell’entusiasmo il Bitonto trova il gol del decisivo 2-3 con Tampa che supera Duda a due minuti dalla fine e regala per la seconda volta consecutiva lo scudetto alle pugliesi.
Al termine della sfida abbiamo intervistato Nicoletta Mansueto che al termine della sfida è stata insignita con il premio di miglior giocatrice della sfida.
“Il nostro obiettivo era arrivare in fondo ad ogni competizione e poi provare a vincerle - ha esordito Mansueto - Ci siamo riuscite e non possiamo che essere orgogliose di noi stesse e del lavoro fatto”. Dietro ogni vittoria ci sono anche dei momenti di difficoltà: “I momenti no ci sono sempre,abbiamo perso gara 1 del quarto di finale,lì abbiamo capito che c’era qualcosa che non andava e dovevamo centrare di nuovo a pieno i nostri obiettivi”. Come detto la nostra concittadina ha ottenuto anche l’MVP della finale grazie al gol segnato e alla bella prestazione e questo non può che renderla orgogliosa:“Non ci avevo proprio pensato in realtà, ero dietro tutte a giocare con mio nipote fino a quando lo speaker al microfono ha detto il mio nome. Ero incredula, ma allo stesso tempo super orgogliosa di me e dei sacrifici fatti fino ad oggi”. Ora Mansueto è in Croazia con la Nazionale per prepararsi in vista dei prossimi impegni con la maglia azzurra: “Si adesso parto con la Nazionale per affrontare un torneo internazionale per prepararci al meglio per la conquista del pass mondiale. Poi un po’ di riposo ci sta, ma tornerò subito al lavoro per i prossimi obiettivi personali e non”.























