NOCI - Grande successo per Nicoletta Mansueto che è riuscita a laurearsi campionessa d’Europa con il suo Bitonto.
La calcettista nocese veste la maglia neroverde da tre stagioni e dopo aver conquistato Scudetto, Coppa Italia, Supercoppa è riuscita a trionfare anche nella Futsal Women’s European Champions.
La formazione bitontina nel 2023 aveva perso la finale della FWEC ai rigori contro il Benfica e quest’anno è scesa in campo con la voglia di riuscire a conquistare il trofeo. La competizione si è svolta al PalaFlorio di Bari ed ha visto il Bitonto vincere tutte le partite del girone, prima per 9-1 contro il Nantes e poi per 6-0 contro l’OS Lusitanos. Il primo posto nel girone è valso il pass per la finale europea contro le polacche del Rekord Bielsko-Biala. Nell’atto conclusivo della competizione le pugliesi hanno espresso un ottimo gioco riuscendo a trovare il vantaggio con Renatinha poi al 10’ è arrivato il raddoppio con Grieco. Senza altri gol, le due squadre sono tornate negli spogliatoi sul 2-0. Nella seconda frazione di gioco le bitontine dilagano fino all’8-0 conclusivo che le ha incoronate campionesse d’Europa. Nicoletta, che è riuscita a mettere il suo zampino con un gol in finale, dopo questo trionfo ha risposto alle nostre domande. “La finale persa l'anno scorso ci aveva lasciato un certo amaro in bocca - ha esordito la nostra concittadina pensando a quanto fatto lo scorso anno - Quest'anno sapevamo che a casa non potevamo sbagliare soprattutto davanti al nostro pubblico. Perdere la finale dell’anno scorso ha fatto male ma questa è la vittoria più importante della mia carriera perché vincere in Europa è bellissimo”. Un trionfo che non era scontato alla vigilia ma “volevamo vincerla a tutti i costi e siamo entrate in campo ad ogni partita convinte di quello che potevamo fare”. Pensando all’anno appena concluso e a quello che sta per iniziare: “In questo 2024 abbiamo vinto tutto quello che si poteva vincere, quindi è stato molto positivo, adesso spero in un 2025 altrettanto pieno di successi". Non manca una dedica speciale: “Questa vittoria la dedico in primis a mio padre che sta affrontando una sfida molto più importante e alla mia famiglia, che nonostante tutto è sempre con me”.























