NOCI - Grande soddisfazione per la calcettista nocese Nicoletta Mansueto, che ha conquistato l’accesso al Campionato del Mondo di futsal femminile con la nazionale italiana.
(foto pagina Instagram: Any Given Sunday)
Dal 19 al 22 marzo, al PalaRoma di Montesilvano, l’Italia ha disputato l’ultima fase di qualificazione, che ha determinato le due squadre che parteciperanno al primo mondiale della storia di futsal femminile, che si disputerà nelle Filippine dal 21 novembre al 7 dicembre. Le azzurre hanno esordito contro l’Ungheria riuscendo a vincere per 6-1, successivamente hanno affrontato la Svezia in una sfida decisiva per il pass mondiale. Dopo essersi portate in vantaggio grazie anche alla rete del 3-0 di Nicoletta Mansueto, le ragazze di mister Salvatore hanno subito il ritorno delle scandinave, ma sono riuscite a portare a casa vittoria e qualificazione grazie al 5-4 finale. Infine, nell’ultima partita del girone, l’Italia ha perso per 4-0 contro il Portogallo.
All’indomani di questa impresa abbiamo intervistato Nicoletta Mansueto che ha condiviso con noi le sue emozioni. “Questa è stata un’esperienza meravigliosa - ha esordito parlando dei giorni a Montesilvano - Sapevamo che andavamo ad affrontare un qualcosa che ci poteva portare nella storia di questo sport e se di solito indossare la maglia della Nazionale fa un certo effetto ed è un onore, questa volta c’era un obiettivo ben preciso. Non avevo mai provato queste emozioni prima”.
Pensando alla partita con la Svezia: “La partita con la Svezia è stata la partita decisiva che ci ha permesso di qualificarci ai Mondiali. C’era il palazzetto pieno, mia madre era sugli spalti ed è stato un qualcosa di molto bello. Il gol è stato la ciliegina sulla torta, però, indipendentemente da questo, l’obiettivo era di qualificarsi e questo ha un sapore speciale”.
Quello nelle Filippine, come detto, sarà il primo Mondiale della storia di futsal femminile e pensando alla Nicoletta bambina: “Penso che sia il sogno di ogni bambina che inizia ad intraprendere uno sport. Questo era anche il mio sogno. Ancora non ci credo perché vent’anni fa pensavo che disputare un mondiale potesse essere un sogno inarrivabile e irraggiungibile, ma grazie a Dio ce l’abbiamo fatta. Posso dire a tutte quelle ragazzine che hanno un sogno di non smettere mai di crederci perché prima o poi si realizzerà”.
Ora è tempo di concludere la stagione con il Bitonto C5 con le fasi decisive di Coppa Italia e campionato: “La stagione è ancora lunga. L’obiettivo è quello di fare e cercare di arrivare fino in fondo in ogni competizione che è rimasta”.























