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NOCI24.it

Quotidiano on-line della città di Noci (Bari)

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06 25 Noci PressanoNOCI (Bari) – Si infrange sul portiere del Pressano il sogno scudetto della pallamano Noci under 18. Un destino atroce, per chi ci crede, per i ragazzi di mister Iaia che ieri nell’ultima gara del girone C valevole per l’accesso alle semifinali, hanno affrontato con anima e cuore la corazzata Pressano. Il match delle 13, quello di chiusura del girone, è stato un match bellissimo, emozionante, in cui gli spettatori accorsi al pala Intini (gremito nonostante l’insolito orario) hanno assistito ad una pallamano di buonissimo livello.

Il Noci, orfano di Ignazio Degiorgio (comunque in panchina) e Beppe Converso, ha giocato una partita magistrale tenendo il fiato sul collo al più forte Pressano. Nessuna delle due squadre nel corso della partita ha preso il largo tant’è che i trentini sono riusciti a portarsi sul +1 allo scadere dei primi trenta di gioco (16-17 parziale). Nelle ripresa la musica non è cambiata: il Noci, guidato dal fuoriclasse Vincenzo Laera autore di una pregevole gara a parte l’espulsione finale, ha retto in modo impeccabile al forte attacco avversario costruendo una buona azione offensiva. Il clou della partita però sono stati gli ultimi dieci minuti finali: per somma di espulsioni temporanee Laera è stato allontanato definitivamente dal 40x20 dalla coppia arbitrale Chiarello – Pagaria (buona la conduzione di gara dei due). In quel momento i ragazzi di Dumnic hanno impresso l’allungo che sembrava aver chiuso definitivamente la partita. Ma i biancoverdi non hanno mollato e negli ultimi cinque minuti hanno recuperato uno svantaggio di cinque goal portandosi sul 34-35. Proprio nell’ultimo minuto della partita il Noci, riversatosi in attacco, guadagna un rigore a proprio favore: il pubblico è in visibilio, il pala Intini è una bolgia, l’impresa è ad un passo. Dai sette metri si presenta De Giorgio, protagonista nella gara del giorno prima con il Fasano dove oltre ad una buona prestazione si era guadagnano una commozione cerebrale e otto punti di sutura al labbro. Il tiro del capitano però si  infrange sulle braccia dell’estremo difensore trentino. Il Noci è fuori dalle finali nazionali.

GRANDI RAGAZZI! – Chiudere un girone di ferro come quello in cui è stato inserito con sei punti e il miglior attacco con ben 102 goal all’attivo in tre gare è un grande risultato per la pallamano Noci. Quel che resta di queste tre partite è la consapevolezza di aver rappresentato Noci e la Puglia nel migliore dei modi, senza giocatori di altra provenienza se non quelli del nostro paese. Ancora una volta poi è stata messa in discussione la scelta di lasciar fuori dal giro della nazionale under 18 due atleti del calibro di De Giorgio e Laera, due veri e propri capisaldi e leader di un gruppo compatto e coeso. Le lacrime sul viso di giocatori e dirigenti al termine della partita fanno capire quanto questo gruppo ci teneva a portare a casa il risultato. Ma la comunità nocese non può che ringraziare e omaggiare questi grandi atleti, il vero futuro della pallamano a Noci.

Al termine della partita abbiamo ascoltato il parere del protagonista del Pressano, Nicolò D’Antino, e del presidente del Noci Vittorio Lippolis:

06 25 Nicolò DAntinoD’Antino (in foto): “E’ stata una partita sicuramente molto difficile, Palazzetto molto caldo, pubblico di casa. E’ stata molto dura, il Noci è una buonissima squadra, hanno molto cuore anche se erano privati del loro capitano. Col Bologna adesso sarà una partita molto tirata ma sicuramente un grande spettacolo per la pallamano”.

Lippolis: "Sono orgoglioso di avere questo gruppo di ragazzi che ha dato il massimo in tutte e tre le partite. Chiaramente la prima con il Fasano non la reputo una partita, penso piuttosto che passerà alla storia della pallamano locale e nazionale perché a mio avviso è stato uno scontro tra persone. Noi siamo un gruppo di persone, educati a rispettare il ruolo anche in campo, purtroppo siamo stati penalizzati nel primo incontro. Nella seconda partita abbiamo fatto una grande prestazione perché venivamo da un primo match non facile. Oggi invece eravamo privati di due pilasti della nostra squadra che non hanno potuto giocare. I ragazzi hanno dato il loro meglio e non a caso abbiamo perso di un goal. Affrontavamo una squadra che, viste le nostre assenze, era più forte di noi altrimenti oggi eravamo noi a festeggiare. Chi vincerà lo scudetto? Sicuramente la migliore”.

SEMIFINALI – Nella serata di ieri si sono affrontate le quattro vincitrici dei gironi. Alle 18 è andata in scena Kelona – Cassano Magnago che ha visto la squadra lombarda prevalere sui palermitani per 27-47. Alle 20 invece è stata la volta di Bologna – Pressano. Gli emiliani hanno approfittato della stanchezza del Pressano e si sono imposti sugli avversari per 29-26. La finalissima in programma al palaIntini oggi alle 11:30 sarà tra Cassano Magnago e Bologna.  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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CONTRATTI DI QUARTIERE II

 

Il progetto: cosa prevede

Avvio del bando: 1-4-2004

Avvio lavori P.zza Garibaldi: 11-4-2012

Fine lavori P.zza Garibaldi: 30-4-2013

Approvazione convenzione: 15-07-2014

Avvio lavori per le case: ???

Sono trascorsi:

 

MUSEO DEI RAGAZZI

 

Il progetto: cosa prevede

Avvio del bando: 30-11-2005

Primo stralcio: 7-06-2011

Secondo stralcio: 7-04-2014

Avvio Terzo stralcio: 29-12-2015

Conclusione Terzo stralcio: ???

Sono trascorsi:

 

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PUMS

 

Il progetto: cosa prevede

Avvio del bando: 19-12-2014

Affidamento: 8-09-2016

Sito web dedicato al PUMS: 17-09-2016

Chiusura prima fase del PUMS: 22-12-2016

Adozione ed attuazione PUMS: ???

Sono trascorsi:

 

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