NOCI (Bari) - L'ultimo match che ha visto impegnati i bianconeri di mister Paparusso non aveva importanza per i nocesi quanto per gli avversari, che con una vittoria avrebbero potuto chiudere la promozione con una giornata d'anticipo. Così è stato, infatti la sconfitta della NHT di sabato 21 regala alla Pallamano Benevento il sogno A2, confezionato in soli 10 mesi di storia.
Dopo un primo tempo dominato dagli avversari e la metà del secondo sulla scia del primo, il Noci ha fatto capolino sul finire della partita, riuscendo a contenere i danni con un 21-25 di tutto rispetto.
Primo tempo con i giallorossi alla carica, autori di un parziale schiacciante a pochi minuti dal fischio iniziale: il Noci arranca e si risveglia lentamente, rimediando al consistente divario delle prime azioni e chiudendo il primo tempo sull'11-16. Gli avversari hanno fissato ben in testa il loro obiettivo e giocano con tecnica e velocità, mostrando una difesa ben organizzata a contrastare gli attacchi nocesi.
Contrariamente il muro difensivo dei bianconeri lascia aperti ampi spazi, gustosi per Sangiuolo e Luciani del Benevento. Il primo mette a segno gran parte delle sue reti, 12 nel complesso, sui tiri liberi che la difesa nocese concede, costretta a chiudere il pivot in maniera poco ortodossa. La squadra di casa si mostra comunque diversa dal primo parziale, con capovolgimenti di fronte continuo che palesano la voglia di segnare dei nocesi, poi purtroppo non concretizzata.
L'entrata in campo di Antonio Gigante, Francesco Albanese e Ermanno Basile (in foto), in una situazione di punteggio dove ormai il Noci non ha nulla da perdere, dà vigore alla squadra che comincia ad andare a rete con il numero 23 (Basile appunto) e a costruire giocate più lucide di quelle messe sù sino a questo punto del match. Lo dimostra l'ultima rete della partita, quella del 21-25 messa a segno dal pivot Albanese, intercettato alla perfezione da Intini.






















