NOCI (Bari) – A poche settimane dalla sofferta decisione da parte della Noci Handball Team di ripartire dal campionato di serie B, Noci24.it ha voluto sondare da vicino lo stato d’animo di alcuni atleti rimasti alla corte di patron Lippolis. Ad esporsi è stato Angelo Laera (in foto), under 20 da tempo integrato in prima squadra, considerato uno dei giocatori più forti della “cantera” nocese, pronto a ripartire dalla B con i colori biancoverdi per ritornare presto nella pallamano che conta.
Dalla promozione in A1 al ritorno in B: qual è il tuo commento riguardo quelle che sono state le vicende che hanno interessato la NHT nell’ultimo periodo?
“Ovviamente la gioia per aver conquistato l’A1 era tanta in quanto abbiamo dimostrato a tutti di essere i più forti. Quando abbiamo saputo delle difficoltà economiche e la conseguente rinuncia all’A1 per ripartire dalla B siamo rimasti un po’ tutti delusi e qualcuno ha rischiato di perdere anche quelle che erano le motivazioni. Poi però in seguito alle riunioni effettuate con la dirigenza e con il nuovo presidente, c’è stato presentato un progetto che mira a rivalorizzare la pallamano nocese fatta dai nocesi, dai giovani come me che costituiscono gli under. Quindi la serie B non dovrà esser vista come un punto di fine bensì come un punto di partenza per puntare a conquistare i vertici della pallamano tra qualche anno”.
Tu personalmente credi nel nuovo progetto della Noci Handball Team?
“Certo, altrimenti non sarei rimasto in squadra. Quello che mi lascia ben sperare è la convinzione che questo sia l’anno giusto per vedere i tanti giovani nocesi giocare titolari dal primo all’ultimo minuto. Penso che sia l’anno giusto per permettere ai giovani nocesi di dimostrare il loro valore”.
Cosa pensi del cambio di presidenza tra Ginevra e Lippolis?
“Innanzitutto è doveroso omaggiare il lavoro svolto per cinque anni da Gabriele Ginevra, in grado di ridare lustro alla pallamano nocese. Per questo motivo rivolgo a lui il mio più sincero grazie per quello che ha dato a questo sport. Del nuovo presidente posso dirti che non lo conoscevo molto, è un volto nuovo ma sono convinto che con la sua voglia di fare e con il suo entusiasmo otterrà dei risultati nel breve periodo. Ho visto personalmente la fiducia che ha trasmesso a noi giovani durante le riunioni. Vorrei augurargli un grande in bocca al lupo per il suo impegno alla presidenza della Noci Handball Team”.
Cosa ti aspetti dal campionato di serie B del prossimo anno e quanto tempo pensi che il Noci impiegherà per rientrare tra le grandi della pallamano nazionale?
“La crisi economica che ha colpito le società sportive nel 2014 ha visto sia l’Altamura che il Putignano rinunciare all’A2 e ripartire dalla B. Inoltre anche il Fasano ha allestito una buona squadra che parteciperà alla B oltre alla squadra dell’A1 per questo posso dire che sarà un campionato molto competitivo. Sarà l’anno dei giovani e penso che non dovremmo avere grandi problemi a tentare di conquistare la serie A2”.
Il probabile ritiro di capitan Pulito poterà mister Iaia a scegliere un nuovo capitano: ti senti di essere in lizza per la fascia?
“Sicuramente non m’aspetto di essere il capitano perché in squadra c’è gente più esperta come D’Aprile che ha disputato numerosi campionati di serie A oppure Ritella che comunque è uno dei senatori della pallamano a Noci e dopo tanti anni di sacrifici per questo sport meriterebbe di indossare la fascia. Io magari potrei diventarlo tra qualche anno, alla fine è giusto dire che il ruolo del capitano va affidato al leader della squadra, la persona carismatica che riesce a tenere lo spogliatoio unito e io ho bisogno di crescere ancora per poter ambire a tale ruolo. Piuttosto quest’anno punto a far gruppo per poter fare un buon campionato di serie B e conquistare subito l’A2”.






















