NOCI - Sabato 15 novembre, dopo i lavori di riqualificazione, è riaperto lo Stadio “De Luca Resta”.
Gli interventi di rifacimento hanno interessato il manto erboso, gli spogliatoi, l’impianto di illuminazione e le tribune che rendono il nuovo centro più accessibile, sostenibile e moderno.
Alla cerimonia di riapertura erano presenti, il sindaco Francesco Intini, esponenti dell’ amministrazione comunale, il presidente del Comitato Regionale Puglia della FIGC-LND Vito Tisci, il consigliere regionale Domenico Pugliese e Pasquale Miccolis, responsabile del calcio femminile della LND Puglia e fiduciario CONI per il Comune di Noci. Accanto alle istituzioni sportive e civili, ha preso parte all’evento anche l’architetto Walter Putignano, progettista e direttore dei lavori dello stadio, che ha seguito da vicino l’intero intervento sul campo.
Il Sindaco Intini ha detto: “Vedere di nuovo in campo tutti questi bambini e ragazzi è una gioia enorme perché sappiamo bene cosa lo sport è, cosa ci dà e cosa ci insegna. Questo non è solo un campo dove si gioca a calcio: è un luogo del cuore, qui sono cresciute intere generazioni. In questo stadio non abbiamo avuto solo allenatori, ma veri educatori. Quei valori ci hanno fatto crescere bene, ed è per rispetto di quella storia che abbiamo voluto ridare a questo campo la dignità che merita.” Soddisfatto anche il presidente Tisci: "restituire alla comunità il De Luca Resta significa dare ai giovani un luogo dove crescere secondo i valori fondamentali dello sport.”
Nel corso della cerimonia sono stati ricordati gli storici protagonisti del calcio nocese che hanno reso grande questo sport nel nostro paese, da Raffaele Putignano a Don Ciccio Lenti, passando per Giovanni Miccolis, Mimino Tartarelli e Vito Mineccia. In onore del presidente Putignano, capace di portare la Polisportiva fino alla Serie D, è stata consegnata una targa in suo ricordo, alla presenza della moglie Pina e del figlio Antonio.
Con il taglio del nastro, il “De Luca Resta” riaprirà le sue porte, tornerà ad ospitare le partite casalinghe delle società calcistiche nocesi e ad accogliere i tanti bambini delle scuole calcio.























