NOCI (Bari) - Quella che vedete ritratta in foto è la condizione attuale del pozzo di raccolta acque piovane sito nel sottosuolo del parcheggio di via Pio XII altrimenti denominato "campo rosa". La scoperta della situazione della condotta e dello stato dei luoghi non è casuale. Il pozzo, così come le griglie di raccolta e le condotte sono oggetto in questi giorni di un massiccio intervento di ripulitura ed adeguamento fortemente voluto dall'attuale amministrazione comunale.
«Faremo di tutto per ripulire la città e renderla vivibile» aveva promesso l'assessore con delega al patrimonio Piero Plantone, simpaticamente soprannominato dal primo cittadino Domenico Nisi il "capocantiere di Noci". E la promessa l'assessore sembra la stia mantenendo. Dopo il ripristino tramite piantumazione di nuovi alberi nelle vie principali della città, ora tocca ai canali di scolo e alle infrastrutture dedite alla raccolta di acque piovane essere interessati da lavori di manutenzione.
La ditta MD Costruzioni Generali srl, di Daniele Maggipinto, è da due giorni che si sta tenendo impegnata con uomini e mezzi a ripulire l'intera area di parcheggio. La stessa subirà una leggera trasformazione e riqualificazione. L'area sud della zona, quella che vede il blocco cementizio dell'ex mercato coperto ormai in disuso, sarà completamente chiusa ed interdetta al traffico stradale per via dell'imminente avvio dei lavori rientranti nei Contratti di Quartiere II. Lo stabile verrà demolito. L'area nord, quella dedita al parcheggio, dopo i lavori di pulizia degli scoli e del pozzo, vedrà una sistemazione del verde ivi presente ed il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale per la circolazione interna dei veicoli e della sosta.
«È da novembre che abbiamo avviato le pratiche per la manutenzione di quest'area – afferma Plantone – oggi finalmente, a conclusione dell'iter burocratico possiamo affrontare i lavori». La situazione sembra abbastanza delicata ed i lavori si considerano importanti. «Nessuno aveva pensato mai di fare questo tipo di operazione – spiega Plantone – eppure queste condutture e questo pozzo raccolgono l'acqua di un quarto di paese. Dall'estramurale di via San Domenico e Principe Umberto, dalla discesa di via Cesare Battisti, e da via Pio XII, si concentra l'acqua che viene raccolta qui. L'intasamento delle condotte, di cui una parte esterna, ha condizionato molto la raccolta delle acque che rischiavano di straripare arrivando ad invadere la sottostante linea ferroviaria della Sud-Est».
Ed infatti i grattacapi per gli operai non sono mancati. Da ogni parte delle condotte sono sbucati erba, rifiuti di ogni genere, bottiglie in plastica e coperture da imballaggio di cellophane. I rifiuti sono arrivati "a valle" perché lasciati "a monte" accanto e non dentro i bidoni dell'immondizia. Questi tramite bocche di lupo o caditoie si sono inseriti nei canali di scolo fino ad ostruirli. Motivo per cui la base del parcheggio ad ogni pioggia rimaneva costantemente allagato.
Ora tramite questi lavori di manutenzione che l'assessore assicura «saranno ciclici», non dovrebbero più verificarsi casi di allagamento. Il parcheggio di via Pio XII non è l'unico luogo ad essere interessato dai lavori di manutenzione. A breve si ripartirà da via Gabriele e a seguire via Madonna della Croce e via Mottola.























