NOCI (Bari) - Protagonisti del "Festival dei sensi" passano da Noci. Li abbiamo incontrati ieri mattina all'interno di una particolare attività del luogo dove loro hanno deciso di alloggiare ed è stato qui che abbiamo voluto intervistarli per approfondire al meglio i contributi e le riflessioni che di li a qualche ora avrebbero regalato in una magica location di Locorotondo.
Stiamo parlando di Ilaria Mancino e Brizio Montinaro, una paesologa sonora ed un attore di cinema e saggista che ieri 24 agosto 2013, nell'ambito del festival più ambito della Valle d'Itria, hanno relazionato dando vita non solo ad un "Piccolo concerto di campane", ma anche ad un excursus letterario sul tema delle campane. Loro infatti sono stati i secondi protagonisti del programma della seconda giornata del Festival, dedicata alla funzione della campana, straordinario mezzo di comunicazione a distanza dell'uomo.
La Mancino ed il Montinaro si sono così esibiti presso la Chiesa della Madonna del Soccorso a Locorotondo sposando i principali obiettivi che il festival si prefigge: ascoltare per tre giorni riflessioni originali legate al mondo dei sensi, in un cortocircuito con la natura, il cibo e il paesaggio, lontano dal rumore e dalla fretta. Ilaria Montinaro ha messo in opera una partitura realizzata con il prezioso contributo di Giuseppe Bellucci ed il suo staff: un intrattenimento campanario della durata di mezz'ora dallo scocco della campana dell'una; Brizio Montinaro ha invece, dal terrazzino della Chiesa della Madonna del Soccorso, fatto ascoltare letture e riflessioni sulle funzioni civili, politiche e canore delle campane nel XX° secolo.
Un gioco di "note di bronzo" proveniente da ben 11 campane strategicamente azionate all'interno di un borgo favoloso quale quello di Locorotondo. Il Festival dei Sensi, quest'anno alla sua quinta edizione e da sempre diretto da Milly Semeraro , si conclude oggi 25 agosto.






















