NOCI - Il progetto culturale, giunto all’ottava edizione, raccoglie la sfida del recupero e fruizione dei luoghi della memoria, della nostra storia, del tempo, delle radici, attraverso una rievocazione e contestualizzazione dei suoni, dei profumi, delle visioni dei mondi che tali spazi hanno abitato.
La proposta riguarda un itinerario musicale e culturale nei luoghi della memoria (Noci-oasi di Barsento), riletti e rivissuti dallo spettatore che, grazie alla guida della bellezza, si avvicina all’incanto del passato.
Il percorso artistico si articola evocando atmosfere, repertori e suoni attraverso un’attenta ricerca espressiva. La contestualizzazione delle proposte permette, inoltre, la scoperta del territorio alla ricerca dei suoni, delle forme, delle suggestioni che nascono da questi spazi fisici e simbolici.
La settima edizione, ispirata al tema del sogno, così come le passate edizioni, si propone di coniugare diverse discipline artistiche allo scopo di meglio sviluppare la proposta.
PROGRAMMA
MERCOLEDI 21 AGOSTO Ore 21.00
CHECCO CURCI TRIO
Checco Curci – voce/piano
Giuseppe Amatulli – violino
Piero D’Aprile – basso
Nico Genco – installazioni scultoree
VENERDI 23 AGOSTO - Ore 20.30
ENSEMBLE TERRA D’OTRANTO
Tarantule antidoti e follie
Angelo De Leonardis - canto/voce narrante
Nadia Esposito – danza/castanuelas/voce narrante
Doriano Longo - violino barocco
Giuseppe Petrella - chitarra spagnola
Pierluigi Ostuni - tiorba
Vito De Lorenzi - tamburi a cornice
DOMENICA 25 AGOSTO - Ore 05.00
SOGNO ALL’ALBA
RACHELE ANDRIOLI
(voce, percussioni)
Ore 17.30
ESCURSIONE NELL’OASI DI BARSENTO
A cura di Puglia Trek&Food
CONCERTO FINALE
Ore 20.30
BARZA ENSEMBLE
I girdini di mirto
Nicola Zaccaria _ flauti
Giuseppe Amatulli _ violino
Nicola Nesta _ oud/chitarra
Vito Maria Laforgia _ viola da gamba
Michele Ciccimarra _ percussioni
Tutti i giorni installazione delle opere realizzate dai bambini/ragazzi dell’associazione ZOE
In collaborazione con Puglia Trek&food e Associazione Zoe
Organizzazione: Associazione Lumunires
Direzione artistica: Vito Maria Laforgia























