NOCI (Bari) - Come si è articolato il progetto relativo all'incontro con il fumettista Alessandro Vitti? I risultati sono stati corrispondenti alle aspettative? Queste le domande che abbiamo voluto rivolgere alle socie Darf, in occasione della chiusura della mostra "Comics zone2013" all'interno del palazzo della Corte lo scorso 5 maggio.
Nel corso del 25° anno di attività dell'associazione culturale Darf infatti, tutte le socie, con la massima collaborazione dell'ideatrice del progetto Mariarosaria Lippolis, sono riuscite a dar vita ad un ''iniziativa grandiosa'' e che vedeva contemporaneamente alcune diverse modalità di coinvolgimento diretto di giovani ragazzi. La mostra, il concorso di fumetti a premi "Four steps in the comics " e l'ulteriore workshop hanno difatti rappresentato tre efficaci soluzioni legate al mondo del fumetto in cui protagonista d'eccezione è stato il giovane pugliese (tarantino) Alessando Vitti, oggi illustratore indiscusso e ricercatissimo delle più grandi case editrici.
La mostra, inaugurata il 7 aprile, si è dunque conclusa la scorsa domenica. Mariarosaria Lippolis ha così commentato la lunga e fruttuosa iniziativa :"Il contesto in cui abbiamo lavorato non ha compreso soltanto la mostra ma anche un workshop, un momento di studio aperto a tanti ragazzi che, con nostra sorpresa, hanno partecipato proveniendo anche da istituti e scuole di tutto il territorio; non solo Noci. Il successo di questa iniziativa è stato dovuto anche alla durata dell'incontro che doveva durare per sole due ore ma che in realtà si prolungato per circa tre ore e mezzo. Per non parlare del talento riscontrato in questi ragazzi e la capacità critica di cogliere sui disegni gli aspetti della realtà". Ed ha continuato: "Probabilmente il successo di questa iniziativa è stato dovuto alla carenza sul territorio di interventi di questo tipo che hanno visto la promozione di una forma d'arte talora considerata secondaria. Lo abbiamo notato nelle domande dei ragazzi settoriali e tecniche, precise, coerenti ma soprattutto lo abbiamo visto nell'interesse dimostrato non solo in occasione del workshop ma nell'arco della durata di tutta la mostra. Queste sono occasioni che servono per elaborare una passione, un talento". Chi ha sostenuto questa vostra iniziativa?, proviamo a chiedere a Lippolis: "Siamo orgogliosissime di aver organizzato tutto da sole; la scorsa amministrazione non ci ha sostenute; siamo singolarmente andate alla ricerca di sponsor".
In esclusiva per noi la Darf ha anche annunciato l'intenzione di far crescere tale iniziativa. Si prospetta una cadenza annuale di tale evento anche con l'invito di altri giovani artisti di fama internazionale. Vorrebbero che diventi un attività peculiare del nostro territorio ed un momento per i giovani di coltivare una passione unica.






















