Pubblicità

Pubblicità

NOCI24.it

Quotidiano on-line della città di Noci (Bari)

MercoledÌ, 8 Aprile 2020 - 03:22

trovo aziende

 

logo coldirettiBARI - Dal pesce al latte, dalle uova alla frutta e così via quasi per ogni prodotto estero, i cibi stranieri importati che hanno varcato anche i confini pugliesi hanno provocato quasi un allarme alimentare al giorno. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base delle elaborazioni del sistema di allerta Rapido (Rassf), in occasione degli incontri di Coldiretti in Puglia con i candidati alle elezioni europee Sergio Silvestris (Forza Italia), Alberto De Giglio e Mario Furore (M5S), Nicola Brienza (PD), Innocenza Starace (Europa Verde) e Joseph Spledido per Casanova (Lega) che rappresentano una occasione per porre il tema della sicurezza alimentare e della trasparenza dell’informazione ai consumatori in cima all’agenda politica, unitamente ad una forte presa di posizione sulla riforma della PAC.

Sul totale dei 398 allarmi che si sono verificati in Italia nel 2018 – sottolinea la Coldiretti – solo 70 (17%) hanno riguardato prodotti con origine nazionale, 194 provenivano da altri Paesi dell’Unione europea (49%) e 134 da Paesi extracomunitari (34%). 

“L’obiettivo della nuova legislatura deve essere quello di assicurare le stesse garanzie di trasparenza dell’informazione sui cibi in tutta l’Unione Europea dove rischiano di entrare in vigore nell’aprile 2020 norme fortemente ingannevoli per i consumatori. Grazie al pressing della Coldiretti l’Italia è all'avanguardia in Europa per la trasparenza delle informazioni sulle etichette degli alimenti ma questo primato rischia di essere cancellato dall’entrata in vigore nell’aprile 2020 delle norme europee fortemente ingannevoli per i consumatori. In questa legislatura è stata persa un’occasione per realizzare quella trasparenza richiesta in primo luogo dai consumatori che in larga maggioranza, tanto a livello europeo che nazionale, vedono nell’origine degli ingredienti un fattore fondamentale nella scelta di acquisto”, dice Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.

La scelta dell’Europa su questo argomento è stata ancora una volta miope: ha scelto di guardarsi indietro – aggiunge Coldiretti - tradendo le aspettative dei consumatori e di tutti quegli operatori del made in Italy che competono lealmente, agendo sulle leve della qualità e della fiducia dei consumatori. Occorre infatti migliorare e armonizzare - con un incessante interlocuzione di tutte le parti coinvolte - tutti quegli accordi di libero scambio (Ceta, Giappone, e in prospettiva il Mercosur, Nuova Zelanda) che potrebbero minacciare le nostre identità e le nostre produzioni. E’ necessario che tutti gli accordi vengano ratificati dai parlamenti nazionali e dal punto di vista commerciale ed economico contestiamo innanzitutto l’esiguità della strumentazione prevista in tali accordi per difenderci dall’agro-pirateria e più in generale dal cibo falso, insiste Coldiretti.

Ne sono un esempio secondo la Coldiretti le condizioni favorevoli che sono state concesse al Marocco per pomodoro da mensa, arance, clementine, fragole, cetrioli, zucchine, aglio, carciofi, olio di oliva, all’Egitto per fragole, uva da tavola e finocchi, oltre all’olio di oliva dalla Tunisia dove non valgono certamente gli stessi standard produttivi, sociali ed ambientali vigenti in Italia.

In altre parole – precisa la Coldiretti – oltre quattro prodotti su cinque pericolosi per la sicurezza alimentare provengono dall’estero (83%), dalle nocciole turche al pollo dal Brasile fino alle arachidi dall’Egitto. Infatti il numero di prodotti agroalimentari extracomunitari con residui chimici irregolari è stato pari al 4,7% rispetto alla media Ue dell’1,2% e ad appena lo 0,4% dell’Italia secondo le elaborazioni Coldiretti sulle analisi relative alla presenza di pesticidi rilevati sugli alimenti venduti in Europa effettuata dall’Efsa. In altre parole – precisa la Coldiretti – i prodotti extracomunitari sono 4 volte più pericolosi di quelli comunitari e 12 volte di quelli Made in Italy. L’Unione europea – denuncia Coldiretti - con accordi preferenziali agevola l’ingresso in Europa di prodotti che spesso non rispettano la normativa comunitaria per i pericoli alla salute, l’utilizzo di sostanze chimiche dannose per l’ambiente o lo sfruttamento dei lavoratori. E questo accade spesso grazie alla regia e alle norme sancite dagli accordi bilaterali o multilaterali di libero scambio. L’Unione Europea arriva addirittura ad agevolare l’ingresso in Europa del riso dal Vietnam accusato di sfruttamento del lavoro minorile.

La prossima legislatura sarà fondamentale anche per l’assetto della politica agricola comune (Pac). Ancora una volta la Commissione ha individuato quale principale indiziato su cui scaricare i prevedibili tagli di bilancio, questa volta dovuti alla Brexit, gli agricoltori. Per Coldiretti è necessario che l’Italia si batta contro ulteriori tagli nel nuovo bilancio europeo a carico della Politica agricola comune (Pac) che aggraverebbe la condizione di pagatore netto dell’Italia. “A pagare il conto della Brexit – precisa ancora una volta il presidente Muraglia - non deve essere l’agricoltura che è un settore chiave per vincere le nuove sfide che l’Unione deve affrontare, dai cambiamenti climatici all’immigrazione alla sicurezza. Abbiamo l’esigenza di “riequilibrare” invece la spesa, facendo in modo che la Pac possa recuperare con forza anche il suo antico ruolo di sostegno ai redditi e all’occupazione agricola per salvaguardare un settore strategico per la sicurezza e la sovranità alimentare della Ue e per contribuire alla crescita dell’intera economia europea”. Vanno ribaltati anche gli attuali parametri per l’assegnazione delle risorse, dove “l’Italia dovrebbe incassare di più, se si tiene conto della ricchezza prodotta per ettaro con il valore aggiunto per ettaro nazionale che è più del doppio della media UE28, oltre il triplo di Germania e Regno Unito, il 58% in più rispetto al valore aggiunto spagnolo e il 153% in più dei cugini francesi. La maggiore flessibilità prevista dalla proposta di riforma Pac dovrebbe favorire una strategia a livello nazionale che risarcisca quei settori che finora non hanno visto un centesimo”, conclude Muraglia. Per la Coldiretti oltre al mantenimento del budget, con la nuova Pac la Ue deve puntare su nuovi criteri per tener conto della capacità dell’azienda agricola di creare occupazione e mantenere vitale l’economia nei territori rurali, investire sui giovani e rendere più efficaci ed efficienti gli strumenti per affrontare le crisi, migliorare la lotta alle pratiche commerciali sleali. Una Pac infine che deve vincere l’omologazione e valorizzare la qualità e la distintività dell’agroalimentare”. Per Coldiretti non si può continuare su questa strada che, peraltro, stride con gli obiettivi, da più parti sbandierati dalla Commissione Ue, di un’Europa che investe nelle sue campagne come fattore di riequilibrio ambientale, sociale ed economico.

 

 

Commenta tramite Facebook

 

trovo aziende

 

Altri hanno letto anche:

Necrologi

Necrologi - Domenica, 22 Dicembre 2019

Ricordo di Nicola Putignano

Necrologi - Sabato, 23 Febbraio 2019

Cordoglio

Auguri

Auguri - Domenica, 15 Luglio 2018

Congratulazioni a Sabrina Silvestri

Auguri - Venerdì, 15 Novembre 2013

I tuoi auguri a...

Auguri - Martedì, 03 Gennaio 2012

Buon anno con il calendario di NOCI24.it

Pubblicità

La pubblicità
Pubblicità

Pubblicità

Ginevra
Pubblicità

Pubblicità

La pubblicità

Pubblicità

La pubblicità

Chi è on-line?

Abbiamo 441 visitatori e nessun utente online

SERVIZI

sezione-auguri sezione-vendesi sezione-necrologi

 
 

FUORI CITTA'

Monopoli - Arrestato pusher insospettabile

06-04-2020

Monopoli (Bari) - I Carabinieri della Stazione di Monopoli, hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un...

Bari Carbonara - Denunciato un positivo che ha violato la quarantena

02-04-2020

BARI - I Carabinieri della Stazione di Bari Carbonara, durante i controlli mirati a garantire il rispetto dei decreti ministeriali sulle...

Putignano - Era in possesso di oltre 700 grammi di eroina: preso corriere della droga

02-04-2020

Putignano (Bari) - Alle ore 13,00 di ieri pomeriggio, nel centro abitato di Putignano, una pattuglia della locale Stazione Carabinieri, impegnata...

Giovanni Paolo II di Putignano: 24 casi positivi al Coronavirus

29-03-2020

PUTIGNANO (Bari) - E' di pochi minuti fa la notizia della conferma dei 24 casi risultati positivi al Coronavirus in quel...

Provincia di Bari Bat, emergenza COVID-19: tante persone denunciate per violazioni all’art.650 c.p., furto…

20-03-2020

COMUNICATO - In questi ultimi giorni molteplici sono state le violazioni ai sensi dell’art. 650 del C.P. rilevate dai Carabinieri...

Sequestro di cocaina e marijuana grazie al fiuto del cane delle Fiamme Gialle Lady

05-03-2020

BARI - Nell’ambito del costante controllo del territorio volto alla repressione dei traffici illeciti - coordinato dal I Gruppo della...

NECROLOGI

Ricordo di Nicola Putignano

22-12-2019

Il 18 dicembre 2019 è venuto a mancare all'affetto dei suoi cari e dell'intera città il prof. Nicola Putignano, docente...

Muore il 42enne Mirko Quarato: oggi i funerali in Chiesa Madre

24-04-2019

NOCI (Bari) - Non ce l'ha fatta a sopravvivere il giovanissimo Mirko Quarato dopo il pericoloso incidente che lo aveva...

Cordoglio

23-02-2019

La Dirigente Scolastica, prof.ssa Rosa Roberto, con l’intera comunità scolastica dell’IIS “Da Vinci – Agherbino”, partecipa al dolore della professoressa...

LETTERE AL GIORNALE

Vito Plantone: "Andrà tutto bene"

15-03-2020

COMUNICATO - Ci sentivamo invincibili. Pensavamo che il mondo fosse controllabile semplicemente dal nostro salotto di casa e tenendo tra...

“Ed elli avea del cul fatto trombetta”

13-03-2020

LETTERE AL GIORNALE - "Perché mi serve un nemico?" chiese Paperone a Rockerduck. Il mio è la pigrizia che combatto...

8 Marzo, Giulia Basile: "Anche questa volta le donne saranno capaci di aiutare"

08-03-2020

NOCI (Bari) - Quest'anno il rumore dell'8 Marzo ha il rumore del pianto: piove. La prima cosa che ho pensato...

Mottola "Noci conceda la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre"

10-11-2019

LETTERE AL GIORNALE - In una nota stampa l'avvocato e saggista storico, Josè Mottola, riflettendo su quanto accaduto nelle scorse...

Nisi "Da una periferia, ai dirigenti del Partito Democratico"

13-08-2019

LETTERE AL GIORNALE - È il mio partito. E lo è soprattutto perché è democratico. C’è, nel PD - come, ad...

Cani randagi tra via Ortolani e via Roma: lettera di segnalazione

05-08-2019

NOCI (Bari) - Riceviamo e pubblichiamo la lettera che un lettore di Noci24.it ha voluto inviare al Sindaco di Noci...