Informazione pubblicitaria

Informazione pubblicitaria

NOCI24.it

Quotidiano on-line della città di Noci (Bari)

GiovedÌ, 4 Marzo 2021 - 07:52

REFERENDUM - 20/21 SETTEMBRE 2020 - Affluenza --|-- Risultati

REFERENDUM - 4 DICEMBRE 2016 -  Affluenza --|-- Risultati

 

coronavirus

 lamp   La situazione del Covid-19  -->> nel Mondo   e   -->> in Italia   lamp

trovo aziende

 

09 04 matarreseNOCI - Si è costituito a Noci il “Comitato per il No” facente parte del “Coordinamento per la democrazia costituzionale”, presieduto dal prof. Massimo Villone. A rappresentare il "Comitato per il No" nocese c'è il dott. Stefano E. Matarrese (in foto) il quale in un comunicato spiega le ragioni del No alla proposta di revisione costituzionale.

"I sostenitori della riforma - argomenta Matarrese - hanno utilizzato una tesi sin troppo impertinente: quella di assimilare la riduzione dei parlamentari alla riduzione dei costi del bilancio dello Stato italiano. Sarebbe stato, invece, più plausibile proporre la diminuzione dei compensi mensilmente previsti per ogni singolo parlamentare". E aggiunge "questa revisione costituzionale, non restituirebbe al Parlamento il suo ruolo "naturale", ma lo mortificherebbe ancora di più riducendo la capacità di rappresentare gli elettori del popolo italiano."


 

Il comunicato 

Nei giorni scorsi ho aderito, con ferma consapevolezza, al “Comitato per il No” facente parte del “Coordinamento per la democrazia costituzionale”, presieduto dal prof. Massimo Villone.Nei giorni scorsi ho aderito, con ferma consapevolezza, al “Comitato per il No” facente parte del “Coordinamento per la democrazia costituzionale”, presieduto dal prof. Massimo Villone.Si è costituito in occasione del referendum previsto per domenica 20 e lunedì 21 settembre dell'anno corrente.Questa consultazione elettorale pone un quesito di primaria importanza: sarà chiesto a tutti i cittadini italiani in età di voto, di confermare o meno la possibilità di modificare la Costituzione in merito alla riduzione del numero dei Parlamentari.A tal proposito mi accingo ad esplicare, in sintesi, ma, nel contempo, molto chiaramente, le motivazioni che mi hanno condotto a costituire a Noci, il mio paese natìo, il comitato in questione, il "Comitato per il No".La modifica costituzionale, nel dibattito politico, si è "fatta spazio" con demagogia. I sostenitori della riforma hanno utilizzato una tesi sin troppo impertinente: quella di assimilare la riduzione dei parlamentari alla riduzione dei costi del bilancio dello Stato italiano. Sarebbe stato, invece, più plausibile proporre la diminuzione dei compensi mensilmente previsti per ogni singolo parlamentare.La revisione costituzionale in questione è il preludio di una politica carente di credibilità e caratterizzata dal mancato legame di fiducia tra Società e Istituzioni. Un legame questo, venuto meno nel momento in cui il legislatore ha cominciato ad alterare il ruolo del Parlamento, "aggredendo" il principio della rappresentanza democratica della volontà popolare.La scelta del legislatore di non garantire ai diversi territori della nazione, e quindi ai cittadini, la figura del rappresentante parlamentare, ha provocato una regressione dei rapporti di fiducia tra Istituzioni e cittadini, determinando una crisi di credibilità della politica.Il culmine della distorsione del ruolo del Parlamento è stato generato con l’approvazione delle leggi elettorali del c.d. Porcellum nel 2006 e del c.d. Rosatellum nel 2017. Queste riforme elettorali hanno prodotto un sistema ridotto del concetto di rappresentanza parlamentare, sostanzialmente si tratta di eletti scelti dal capo partito secondo un criterio di fedeltà del candidato. Con ciò si vuol fare riferimento alla circostanza per la quale, in presenza dell’attuale legge elettorale, con una riduzione del numero dei parlamentari, è indubbio il dilatarsi del rapporto tra cittadini e rappresentanti, poiché innanzitutto si ridurrebbe la capacità di rappresentare gli elettori italiani in Parlamento. Inoltre significherebbe rendere privi di rappresentanza parlamentare alcuni territori nazionali in Senato.In definitiva, il connubio tra legge elettorale e riduzione del numero dei parlamentari renderebbe più marcato il sistema oligarchico relativo all’individuazione della figura del parlamentare. In particolare, significherebbe rendere tortuoso per alcune fasce sociali più deboli, come quella operaia, poter entrare in Parlamento per esplicare i propri bisogni.In aggiunta, la revisione del numero dei parlamentari non risolverebbe la crisi del parlamentarismo. Anzi la accentuerebbe! Tale modifica costituzionale non avrebbe alcun effetto nel rapporto odierno tra Governo e Parlamento: un Governo “legislatore” per il tramite dell’uso spropositato della decretazione d’urgenza e del voto di fiducia; ed un Parlamento tradotto come un mero ratificatore.In conclusione, questa revisione costituzionale, non restituirebbe al Parlamento il suo ruolo "naturale", ma lo mortificherebbe ancora di più riducendo la capacità di rappresentare gli elettori del popolo italiano.

Dott. Stefano E. Matarrese

Rappresentate del Comitato per il No - Noci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta tramite Facebook

 

trovo aziende

 

Altri hanno letto anche:

Informazione pubblicitaria

La pubblicità

Informazione pubblicitaria

La pubblicità

Chi è on-line?

Abbiamo 759 visitatori e nessun utente online

SERVIZI

sezione-auguri sezione-vendesi sezione-necrologi

 
 

FUORI CITTA'

Le gazzelle del Nucleo Radiomobile del Provinciale di Bari arrestano parcheggiatore abusivo

26-02-2021

BARI - Gli uomini del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Bari hanno arrestato, nei pressi di via Capruzzi, un 49...

Tre giovani in giro con oltre un etto di cocaina

26-02-2021

PUTIGNANO - Nella tarda serata, tre giovanissimi, che viaggiavano a bordo di un’utilitaria, sono stati sottoposti a controllo e trovati in...

Controlli anti covid-19 da parte dei Carabinieri

25-02-2021

A Valenzano un arresto per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale BARI - Controlli anti covid-19 in tutta la città metropolitana da...

Il Generale di Corpo d’Armata Maurizio Detalmo Mezzavilla in visita al Comando Legione “Puglia”

19-02-2021

BARI - Ieri mattina, il Generale di Corpo d’Armata Maurizio Detalmo MEZZAVILLA,  Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden”, ha visitato il Comando...

Conversano - Un arresto: sequestrati droga, silenziatori e passamontagna

18-02-2021

CONVERSANO - I Carabinieri della Compagnia di Monopoli, coadiuvati da personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia, hanno svolto un servizio...

Alberobello - Aggiornamento Covid-19: 25 attualmente positivi

12-02-2021

ALBEROBELLO - Il sindaco di Alberoblello, Michele Longo, ha da poco comunicato l'aggiornamento settimanale sul Covid19.

NECROLOGI

Come inviare un necrologio su NOCI24.it

03-02-2021

Invia i tuoi necrologi su NOCI24.it. Registrati sul sito, fai il Login ed invia i tuoi necrologi. Se desideri allegare...

LETTERE AL GIORNALE

Pensieri e parole di una giovane allevatrice

26-01-2021

LETTERA AL GIORNALE - Eppure tempo fa la mungitura rappresentava, per noi allevatori, un momento gioioso, con la quale si...

DS Chiara d’Aloja: lettera aperta alla Comunità Educante

28-08-2020

LETTERE AL GIORNALE - Il nuovo anno scolastico è alle porte anche per l’Istituto Comprensivo Gallo-Positano e sarà un anno speciale...

Piero Liuzzi: "Zavoli e la sua fame di Sud"

06-08-2020

NOCI - Riceviamo e pubblichiamo questo breve ricordo del sen. Piero Liuzzi sul suo originale rapporto con Sergio ZAVOLI, parlamentare...

Auguri nonna Stella!

04-07-2020

NOCI (Bari) - Il 1 luglio 2020 nonna Stella, per tutti Stella Palattella, per le amiche e vicine di casa "Stellina...

Offese all'ing. Conforti. La replica dei giornalisti Longo e Scagliarini

05-06-2020

Riceviamo e pubblichiamo la replica dei giornalisti Giovanni Longo e Massimiliano Scagliarini al comunicato pubblicato il 23 maggio su NOCI24.it a firma...

Morea replica a Plantone

22-05-2020

NOCI - Il consigliere comunale di minoranza Stanislao Morea (Idea Noci) ha diffuso una nota in replica al comunicato del consigliere...