NOCI (Bari) - La crisi non ha fermato il più alto orgoglio nocese nello sport e la Pallamano Intini sarà protagonista, anche la prossima stagione, nel campionato di massima serie della pallamano italiana. Sarà una stagione rivoluzionaria e rivoluzionata, a livello di formula di campionato e in relazione ai cambiamenti interni alla stessa compagine nocese, che ci viene presentata al blocchetto di partenza dal vice-presidente Gianni Giotta (in foto).
Incontriamo Giotta a poche ore dall'ufficializzazione di due dei 5 nuovi arrivi in biancoverde: il centrale Pablo Vanoli, ventenne argentino di nazionalità italiana e l'ex conversanese Diego Morandeira Agazzi, terzino/centrale sono gli ultimi colpi di mercato della società del presidente Cammisa, che in maniera evidente e concreta quest'anno punta sui giovani, di casa Intini e non.
I neo-arrivati vanno ad affiancarsi all'italo-belga Emilio Barattini, portiere classe '87 scelto nell'arduo compito di sostituire Vito Fovio, ultimo difensore della Intini fino alla passata stagione e ora in forze al Bolzano. Benjamin Danesi, anche lui italo belga classe '90, è invece il nome del terzino sinistro portato a Noci per la stagione 2012-2013. Ora manca solo un acquisto, uno straniero che ricopra il difficile ruolo di terzino destro e che sia ovviamente all'altezza della storia biancoverde e del suo valore.
Non dimentichiamoci, però, che per ogni rivoluzione che si rispetti anche il "rivoluzionario" deve essere all'altezza della situazione e la società ha scelto di richiamare in causa un'ex conoscenza, mister Domenico Iaia, per mischiare le carte e stupire. L'allenatore fu alla guida del Noci fino a tre anni fa ed è reduce da un'impresa non da poco, quella di portare il Conversano femminile nella massima serie. Iaia può spuntare questa lodevole azione, ma la sfida ora è comunque impegnativa, mettere insieme cioè un gruppo di giovani (il più anziano avrà 25 anni) e assemblare la macchina vincente per puntare ai play off.
"Rinunciammo a Iaia tre anni fa per problemi tra il gruppo e l'allenatore, - dichiara Giotta - fu una scelta davvero sofferta. Ora sappiamo di consegnare i nostri giovani in buone mani, soprattutto perchè il mister tiene molto allo spogliatoio e alla sua serenità e soprattutto sa come far crescere le nuove leve. Domenico Iaia, infatti, sarà il commissario tecnico di tutto l'organico giovanile, insieme a quello della squadra maggiore, quindi le rappresentative dall'under 14 in poi saranno coordinate da lui"
Il nuovo mister, a partire dal 6 agosto, data d'inizio della preparazione in vista del campionato che dovrebbe cominciare il 22 settembre, comincerà a lavorare sui suoi nuovi ragazzi: della vecchia rosa rimarranno solo i veterani Pulito e Notarnicola, nonchè i validi giovani della scuderia nocese, come il ritrovato Angelo Laera, Sergio Recchia, Raffaele Corcione e Mattia Lupo. Un Noci under 25 che dovrà vedersela con 10 squadre per giocarsi i play off, che quest'anno vedranno la sfida tra le migliori tre di Nord, Centro e Sud:
"Le squadre di A1 e quelle di Elite sono state accorpate e divise in tre gironi, girone Nord (10 squadre), girone Centro (10 squadre) e girone Sud (11 squadre). Le prime tre di ogni girone si giocheranno i play off per la vittoria finale. Ci troveremo, quindi, ad affrontare Palermo, Lazio, Gaeta, Fondi, Chieti, Città Sant'Angelo,Teramo, Putignano, Fasano e Conversano. Il Putignano ha ottenuto solo l'anno scorso la promozione in A1 e ora si ritrova ad aver fatto un doppio salto di qualità: la prima di campionato per noi sarà comunque con il Lazio il 22 settembre, in casa."
Una rivoluzione nella rivoluzione, insomma, per la Pallamano Noci, soprattutto dettata dalla crisi economica che ha spinto la federazione a questo netto cambiamento e che spinge allo stesso modo le società, tra le quali quella nocese, a stringere la cinghia e a spendere più sul futuro che sull'esperienza, spesso ostentata, dei campioni.
"Mandare via i grandi della scorsa stagione fa parte del gioco-forza dettato dalla crisi: gli obiettivi sono comunque medio-alti e puntiamo ai posti alti di classifica. Riponiamo totale fiducia in Mister Iaia e nei suoi metodi di lavoro, i risultati arriveranno".






















