NOCI (Bari) – In esclusiva per Noci24 le parole del neo acquisto della Pallamano Intini Noci Lahsen Belimam (in foto). Mancino, classe 1989, 1,94 per 94 kg, Belimam si definisce un ragazzo calmo e curioso, ossessionato dalla pallamano. Arriva qui a Noci dopo aver iniziato a giocare a pallamano alle scuole superiori, essere cresciuto nel campionato pallamanistico di terza divisione marocchina e essersi affermato, poi, nella seria A elite sempre marocchina.
In bacheca ha collezionato diverse presenze con la nazionale Under 21 del Marocco sfiorando la partecipazione al mondiale under 21 in Egitto nel 2009. Quest'anno ha partecipato con la Nazionale maggiore alla final four di Coppa D'Africa per l'accesso ai mondiali di Spagna 2013. Lo abbiamo incontrato per conoscere come ha vissuto il primo approccio con la nuova maglia.
Per incominciare benvenuto qui a Noci. Come è stato il primo impatto con la popolazione nocese? Si è trovato bene con i nuovi compagni di squadra?
"Grazie. Il primo impatto a Noci è stato positivo e la gente mi ha accolto calorosamente , le persone sono calorose e ambientarsi è stato molto facile e veloce. Noci è veramente piccola in confronto alla mia città natale ( Marrakesh). Mi sono trovato bene con la squadra perchè riesco facilmente a comunicare con gli altri perchè parlano tutti bene l'inglese, e tra l'altro ci sono i due giocatori belga che conoscono molto bene il francese, lingua che comprendo con maggiore facilità e che conosco, per questo mi traducono tutto senza problemi. E poi c'e Recchia che parla bene inglese e quindi non ci sono problemi".
Ci racconta la sua cariera pallamanistica?
"Ho iniziato a giocare a pallamano alle scuole superiori. Dopodichè nel 2008 ho iniziato a giocare in terza divisione, nel Montada Marrakech dove grazie al mio aiuto siamo riusciti a conquistare la promozione in seconda divisione. Dal 2009 al 2012 ho giocato nel Kacm Marrakech in serie A Elite. Durante questi anni ho esordito anche con il Marocco under 21, dove ho sfiorato la partecipazione ai Mondiali del 2009 in Egitto perchè hanno preferito portare giocatori più esperti, e quest'anno ho disputato con la Nazionale maggiore del Marocco la final four della Coppa d'Africa per la qualificazione ai mondiali che si terranno in Spagna nel 2013. Purtroppo non siamo riusciti a qualificarci".
Com'è nato il rapporto tra Belimam e la Pallamano Intini Noci?
"Sono venuto a giocare qui a Noci grazie al mio agente che ha iniziato una trattativa con la dirigenza".
Arrivato qui a Noci ha trovato una squadra prevalentemente giovane. Cosa pensa del livello tecnico di questa squadra? E il fatto stesso che sia una squadra composta da giocatori molto giovani, può essere un aspetto positivo o negativo?
"Penso che Noci sia una squadra con un buon livello tecnico. Con l'arrivo poi di giocatori Belga, dell'Uruguay e dell'Argentina insieme a me dal Marocco possiamo dare un grosso contributo e alzare ancora di più il livello di questa squadra.Il fatto che sia una squadra di giovani secondo me è positivo.Ragiono pensando anche al futuro. Infatti giocando insieme per parecchi anni potremo raggiungere un buon livello e migliorarci e competere alla pari con quelle squadre i cui giocatori giocano insieme da anni e che ormai si sono affermati".
E della pallamano Italiana cosa pensa?
"La pallamano Italiana la conosco poco. Non ho visto ancora nessuna partita. Però posso dire che viene considerato uno sport minore rispetto al calcio per esempio. Dovrebbe essere più pubblicizzata per farla conoscere alla gente".
Pensa di essere considerato il leader della squadra? Sente particolari pressioni in merito a questo?
"Non penso di essere il leader. Penso che l'intero gruppo sia il leader, guidato da mister Iaia che ci dà indicazioni. Lo sport della pallamano è uno sport di squadra, quindi non ci sono i singoli, ma c'è il gruppo. La squadra ha bisogno di sentirsi unita e quindi tutti noi insieme siamo i leader.Non sento pressioni. Piuttosto voglio mettere a disposizione della squadra tutte le mie qualità".
Per concludere cosa pensa dei tifosi? E di quelli nocesi in particolare? Vuole mandargli un messaggio?
"Personalmente penso che i tifosi diano una forte carica. Loro incoraggiano me e io do il meglio di me stesso per non deluderli. Quelli di Noci? Quando giro per strada tutti mi salutano e sono molto contento. Li sento molto vicini. A loro voglio dire che noi stiamo lavorando duramente e daremo il massimo per arrivare ai Play Off. Però per far si che questo sogno si realizzi abbiamo bisogno di loro, quindi li invito a non mancare mai e a seguirci ad ogni partita".






















