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NOCI24.it

Quotidiano on-line della città di Noci (Bari)

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09 19ceschinnonepetrolioNOCI (Bari) -  L’Italia? Un paese in cui sono inseriti 1007 siti Unesco, in grado di superare in fatto di storia e bellezza Cina e Spagna. Sì ma solo a numeri, visto che la rendita di posizione è l’unico valore su cui ci basiamo dimenticando di inserire fattori che siano in grado di creare contesti vivi e pulsanti. L’Italia è un paese ricco e bello su cui è possibile pianificare (anche) risorse economiche per il solo piacere di viverlo e non solo di sfruttarlo...come fosse petrolio. E’ l’insegnamento che ha voluto trasmettere Federico Massimo Ceschin nel suo ultimo saggio intitolato “Non è petrolio” Heritage culturale, dal Grand Tour ai selfie, per una nuova economia della bellezza" (Claudio Grenzi Editore) lo scorso sabato 17 settembre nell’ambito della manifestazione “Tra i vicoli della mente”.

09 19ceschinnonèpetrolio2Nell’ampio ventaglio di offerte culturali e letterarie, fra i tanti appuntamenti tenutisi durante lo scorso weekend, ambientati in quattro punti strategici del centro storico (Via Santo Spirito, Via Pentimi, Piazza Plebiscito e Largo Torre) noi abbiamo scelto di seguire il programma redatto dall’associazione Vivere d’arte Eventi, Formiche di Puglia e Noci My destination, questa volta per pillole. E la prima scelta in assoluto fra gli autori di sabato 17 (per citarne alcuni: Francesco Carofiglio, Lino Patruno, Enrica Simonetti, Gabrielle Genisi) l’occhio è ricaduti su di un addetto alla promozione e progettazione turistica che da sempre analizza l’offerta ricettiva italiana. Presentato dal presidente dell’associazione Noci My destination Annalisa Fauzzi e dal sen. Piero Liuzzi, il terzo autore di Via Santo Spirito ha parlato ai presenti di turismo come opportunità sociale, culturale ed economica ancora non compresa ma sfruttata come fosse petrolio fonte d’arricchimento delle tasche ma poco vicino alla progettazione.

I dati parlano chiaro per Ceschin: l’Italia è scivolata dal primo posto nella classifica delle destinazioni turistiche mondiali al quinto posto per arrivi internazionali e addirittura al sesto per fatturato complessivo; addirittura Francia e Spagna, Stati Uniti e Cina, hanno saputo investire in cultura, paesaggi, trasporti, ricettività extra alberghiera, servizi a valore aggiunto, sollecitando la domanda dei mercati sul piano delle motivazioni di viaggio. Il rapporto qualità/prezzo sarebbe notevolmente diminuito ed a a tutto ciò si sarebbero aggiunti: assenza di standard omogenei di qualità su tutto il territorio, frammentazione delle azioni di promozione, carenza di mezzi di trasporto locale, scarsa programmazione di iniziative e manifestazioni e assoluta debolezza nella loro tempestiva comunicazione, barriere linguistiche, lunghe attese per le visite a musei e mostre e così via. Elementi basilari per prepararsi allo sviluppo del turismo mondiale da cui potremmo vivere se solo fossimo in grado di progettarla e viverla tutti insieme. Un’altra idea di progresso è possibile se solo l’economia venisse pensata all’insegna di quell’ “ecologia profonda” che nasce da fattori tante volte sottovalutati, come la cura dei beni comuni, la felicità dei cittadini e la riscoperta di tutto ciò che già incrementa l’attrattiva del nostro Paese, come la qualità della vita nei territori di provincia, l’agricoltura e l’artigianato d’eccellenza, le piccole imprese familiari e tutta quell’industria creativa e culturale che opera nell’ambito del made in Italy. L’ “ecologia profonda” nasce dalla riscoperta di ciò che siamo, ma anche dall’abbandono di una certa idea di crescita e di sterili campanilismi, per conferire al nostro territorio un ruolo di crocevia di culture, più inclusivo ed accogliente, più europeo e magari anche più brillante nei mercati. Pensando dunque alle tre parole passavano tra i vicoli della mente in quel momento, Ceschin ha concluso il suo intervento con integrazione, competizione sulla qualità, coraggio.

Il festival Trai Vicoli della mente presentato quest’anno a Noci ha entusiasmato tutti, nocesi e non. Noi siamo voluti partire col fornirvi alcune pillole della manifestazione. Non mancheranno nei prossimi giorni altri focus e fotogallery dell’intera manifestazione.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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CONTRATTI DI QUARTIERE II

 

Il progetto: cosa prevede

Avvio del bando: 1-4-2004

Avvio lavori P.zza Garibaldi: 11-4-2012

Fine lavori P.zza Garibaldi: 30-4-2013

Approvazione convenzione: 15-07-2014

Avvio lavori per le case: ???

Sono trascorsi:

 

MUSEO DEI RAGAZZI

 

Il progetto: cosa prevede

Avvio del bando: 30-11-2005

Primo stralcio: 7-06-2011

Secondo stralcio: 7-04-2014

Avvio Terzo stralcio: 29-12-2015

Conclusione Terzo stralcio: ???

Sono trascorsi:

 

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PUMS

 

Il progetto: cosa prevede

Avvio del bando: 19-12-2014

Affidamento: 8-09-2016

Sito web dedicato al PUMS: 17-09-2016

Chiusura prima fase del PUMS: 22-12-2016

Adozione ed attuazione PUMS: ???

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