NOCI (Bari) - Grazie alla passione del prof. Lucio Montone, oriundo nocese e grande appassionato di banda, il Gran Concerto Bandistico città di Noci intitolato all'indimenticabile M° Chielli, presieduto dal sempre affabile Piero E. Ferrante e guidato dalla straordinaria direzione del M° Giovanni Minafra, per la terza volta in pochi anni, si esibirà presso il Teatro Consorziale di Budrio (BO), venerdì, 8 ottobre 2010.
L'evento organizzato dal Rotary Club Valle dell'Idice, in collaborazione con gli altri Club del Gruppo Felsineo, ha come scopo la raccolta di fondi a favore della PolioPlus, una massiccia campagna di vaccinazione contro la Poliomielite iniziata agli inizi degli anni '80 del secolo scorso e che ha come obiettivo quello di debellare completamente la malattia nei prossimi anni. Il progetto ha raggiunto dimensioni enormi: centinaia di migliaia di persone lavorano nel mondo in dispensari e presso collettività per sostenere le attività connesse a questa iniziativa riconosciuta come prioritaria dall'Organizzazione Mondiale della Sanità già dal 1988. Il Rotary lavora in associazione con i governi nazionali, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, l'UNICEF e altre istituzioni in un contesto di collaborazione fra il settore pubblico e privato di eccezionale rilievo. Durante questo imponente lavoro si è già raggiunto lo scopo di sradicare la poliomielite dall'emisfero occidentale fin dal 1994, mentre si avanza con notevoli risultati verso l'Asia del Sud e l'Africa. Si stima che il costo totale per l'estirpazione definitiva della poliomielite nel mondo si aggiri sui 2 miliardi di dollari a carico della comunità internazionale.
Ottima musica e solidarietà dunque, sulle note delle arie liriche e sinfoniche più belle, da Rossini a Verdi, da Puccini a Morricone e un appuntamento per i tanti immigrati nocesi della Romagna di respirare, anche se solo per poche ore, il sapore di casa, il gusto de "C'era una volta la Banda di Noci...", atmosfera felliniana da "Amarcord" e un patrimonio immenso, che l'intera collettività, e soprattutto le giovani generazioni, farebbero bene a riscoprire e valorizzare per ritrovare nella musica, motivo di aggregazione e di crescita. La banda di Noci ambasciatrice delle buone cose e della grande tradizione artistica che la nostra comunità pugliese e meridionale può offrire... in barba alle patetiche farneticazioni in camicia verde di qualche senatur...






















