Pubblicità

Pubblicità

 

NOCI24.it

Quotidiano on-line della città di Noci (Bari)

VenerdÌ, 7 Agosto 2020 - 23:26

trovo aziende

 

 

09-20-sanità-pdNOCI (Bari) - Come trasformare la sanità pugliese in una sanità di iniziativa e non di sola attesa? Che cos'è la sanità di iniziativa? Attorno a questi interrogativi si sono confrontati numerosi ospiti nel convegno promosso dal PD nocese nell'ambito della Festa dell'Unità lunedì scorso. Presenti l’on. Vito De Filippo, sottosegretario al Ministero della Salute, Donato Pentassuglia, assessore regionale al Welfare e alla Sanità, l’on. Gero Grassi, componente della commissione affari sociali della Camera dei deputati, Domenico Colasanto, direttore generale Asl Ba, il sindaco di Noci Domenico Nisi, il segretario provinciale PD Ubaldo Pagano e infine Vito Plantone, segretario del circolo Pd di Noci. Pentassuglia nel suo intervento ha garantito una rimodulazione della rete del 118 che toccherà anche Noci.

Parlare di sanità di attesa significa parlare di una sanità legata alle strutture ed ai servizi erogati. La proposta dibattuta nel convegno è stata quella di passare ad una sanità di inziativa, cioè legata alla capacità dei servizi sanitari, del territorio, dell'associazionismo e della politica di favorire uno stile di vita che promuova il benessere personale. Parlare di sanità, però, è allo stesso tempo errato, come ha ben motivato l'on. Gero Grassi "sarebbe più opportuno - ha detto il parlamentare di Terlizzi - parlare di salute e non di sanità per il fatto che i nostri sforzi dovranno puntare molto sulla prevenzione delle malattie, sul rafforzamento di una cultura della salute che deve partire da stili di vita sani". Ma Grassi parla anche di sanità nell'accezione tradizionale "diciamoci anche che in Puglia ci sono 10 ospedali che andrebbero chiusi, come Terlizzi, Corato, Molfetta...". La sua idea è: gli ospedali visti come terminali dell'azione sanitaria e con servizi di qualità. Sul territorio una rete di poliambulatori specializzati efficaci. Il sottosegretario Vito De Filippo ha poi riportato la questione sulla governance sanitaria: "Serve innovazione nella politica perchè la politica deve trovare le soluzioni ai problemi. E Renzi sta avendo il coraggio di innovare puntando tantissimo su Salute e Scuola. Faticosamente Renzi sta provando a dire basta alla politica delle tre T, tagli, tasse, tickets. E si sta puntando sulle UCCP, le unità complesse di cure primarie, cioè servizi di qualità, e sull'abolizione delle differenza fra sanità maggiore e minore". Compito della dott.ssa Romina Giannini, del circolo PD Noci, è stato quello di riportare il dibattito sul tema della sanità d'iniziativa presentanto il cosiddetto modello del chronic care model, cioè un modello di assistenza medica dei pazienti affetti da malattie croniche sviluppato dal professor Wagner e dai suoi colleghi del McColl Insitute for Healthcare Innovation, in California: il modello propone una serie di cambiamenti a livello dei sistemi sanitari utili a favorire il miglioramento della condizione dei malati cronici e suggerisce un approccio “proattivo” tra il personale sanitario e i pazienti stessi. A sostegno del chronic care model si è poi schierato Domenico Colasanto, direttore generale della Asl Bari, il quale ha citato i difficili esperimenti per far partire le cosiddette "Case della Salute" nella Asl Bari, cioè delle strutture in cui i medici di base possono collaborare ed offrire un servizio dalle 8 alle 20 nelle città, supportati da personale infermieristico ed attrezzature poste a disposizione della Asl e dotati anche di servizi di telemedicina e telediagnostica. Un miraggio? No, affatto. Per Colasanto con soli 3,5 milioni di euro tutto ciò è fattibile e servirebbe a presidiare il territorio e a fare da screening efficace per le persone. L'assessore Pentassuglia, presente in sala, è avvisato. Ma Colasanto ricorda al pubblico che il chronic care model si sta già sperimentando nella nostra Asl che ha in cura 40 pazienti con la SLA e altri pazienti con cronicità, fragilità e malattie rare. Tutte attività stoppate dal piano di rientro sanitario imposto alla Puglia. Ora però il piano è stato sbloccato e si aprono nuovi scenari. La parola passa infine all'assessore regionale Donato Pentassuglia dal 1 luglio a capo dell'assessorato al Welfare e alla Sanità. Pentassuglia ha ricordato le ultime tappe in ambito sanitario in Puglia: la firma del patto della salute con il ministero della Salute e lo sblocco del piano delle assunzioni concordato con il ministero dell'Economia. In queste ultime settimane si sta lavorando alla raccolta delle informazioni tramite le direzioni degenerali della Asl pugliesi per definire un nuovo piano di riordino delle reti ospedaliere pubbliche e del privato accreditato. Piano che si preannuncia rovente perchè sarà discusso con i sindacati e con i sindaci dei territori e che punterebbe ad una razionalizzazione della rete ospedaliera e nel caso del sud-est barese alla realizzazione dell'ospedale del sud barese fra Monopoli e Fasano e la riconversione (o chiusura?, ipotesi non comunicata ma lasciata intendere dall'assessore ndr) dell'ospedale di Putignano. Ma la questione è delicata e potrebbe accavallarsi nei prossimi mesi alle imminenti elezioni regionali: o si definisce tutto con i territori entro fine anno oppure sarà rilanciata la palla alla prossima amministrazione regionale. Di certo, ha garantito Pentassuglia rivolgendosi al sindaco Nisi, con il nuovo piano di riordino sarà rimodulata la rete del 118 ed ha citato il caso nocese, città che per la vastità del territorio e per le difficoltà nella viabilità non può essere lasciata sguarnita di un congruo numero di ambulanze (oggi solo una ndr). Infine alcuni temi caldi che l'assessore sta affrontando in questi mesi: da un lato l'inappropriatezza delle prestazioni sanitarie (eccessivo ed inefficace ricorso a tac, risonanze ecc), dall'altro l'elefantiaco aumento della spesa farmaceutica da parte delle Asl (56 milioni di € nel 2013). Due problemi che assorbono risorse del bilancio sanitario e che ne limitano le potenzialità nell'erogazione dei servizi. Quali le soluzioni: la rimodulazione della rete ospedaliera pubblica e del privato accreditato e la dematerializzazione (ad esempio la ricetta elettronica). Ed intanto proprio nella Asl Bari lunedì 15 settembre è stato arrestato un dirigente medico responsabile della struttura U.V.A.R. dell’ A.S.L. Bari, nella flagranza del delitto di concussione: per l'accreditamento di un laboratorio analisi di Bari aveva preteso 50.000€. La Guardia di Finanza, Comando Nucleo di Polizia Tributaria, a seguito della denuncia della vittima, lo ha tratto in arresto. Non certo una bella "iniziativa".

Fotogallery

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta tramite Facebook

 

trovo aziende

 

Altri hanno letto anche:

La pubblicità
Pubblicità

Pubblicità

Ginevra
Pubblicità

Pubblicità

La pubblicità

Pubblicità

La pubblicità

Chi è on-line?

Abbiamo 629 visitatori e nessun utente online

SERVIZI

sezione-auguri sezione-vendesi sezione-necrologi

 
 

FUORI CITTA'

Operazione “#Cheguaio!”: perquisizioni della GDF di Bari

07-08-2020

BARI - Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Bari ha eseguito perquisizioni domiciliari in Puglia, Campania...

Bisceglie - Aggressione a minore in piazza: sei arresti

06-08-2020

Bisceglie - Questa mattina i Carabinieri della Tenenza di Bisceglie, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Giudice per le indagini preliminari...

Putignano, spazi alle idee: martedì 4 agosto inaugurazione di Piazza Teatro

04-08-2020

PUTIGNANO - Martedì 4 agosto alle ore 19:00 s’inaugura Piazza Teatro, il nuovo spazio di rigenerazione urbana e sociale ideato...

Da Alberobello a Pescara per “Mister Italia 2020”

01-08-2020

ALBEROBELLO - C’è anche un 20enne di Alberobello (BA) tra i trentadue finalisti che sabato sera 1 agosto a Pescara...

Guardia di Finanza Bari: eseguite tre ordinanze di custodia cautelare nei confronti dei responsabili di…

17-07-2020

BARI - In data odierna, i Finanzieri del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Bari...

Alberobello - Molestie e minacce in un locale pubblico: arrestato dai Carabinieri

16-07-2020

ALBEROBELLO - I Carabinieri della Stazione di Alberobello, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale...

NECROLOGI

E' tornato alla casa del Padre Giovanni Novembre

10-06-2020

E' tornato alla casa del Padre all'età di 71 anni Giovanni Novembre. Lo annunciano la moglie Angela, i figli Giuseppe...

Ricordo di Nicola Putignano

22-12-2019

Il 18 dicembre 2019 è venuto a mancare all'affetto dei suoi cari e dell'intera città il prof. Nicola Putignano, docente...

Muore il 42enne Mirko Quarato: oggi i funerali in Chiesa Madre

24-04-2019

NOCI (Bari) - Non ce l'ha fatta a sopravvivere il giovanissimo Mirko Quarato dopo il pericoloso incidente che lo aveva...

LETTERE AL GIORNALE

Piero Liuzzi: "Zavoli e la sua fame di Sud"

06-08-2020

NOCI - Riceviamo e pubblichiamo questo breve ricordo del sen. Piero Liuzzi sul suo originale rapporto con Sergio ZAVOLI, parlamentare...

Auguri nonna Stella!

04-07-2020

NOCI (Bari) - Il 1 luglio 2020 nonna Stella, per tutti Stella Palattella, per le amiche e vicine di casa "Stellina...

Offese all'ing. Conforti. La replica dei giornalisti Longo e Scagliarini

05-06-2020

Riceviamo e pubblichiamo la replica dei giornalisti Giovanni Longo e Massimiliano Scagliarini al comunicato pubblicato il 23 maggio su NOCI24.it a firma...

Morea replica a Plantone

22-05-2020

NOCI - Il consigliere comunale di minoranza Stanislao Morea (Idea Noci) ha diffuso una nota in replica al comunicato del consigliere...

Per una Scuola silenziosa ed autenticamente operante

27-04-2020

LETTERE AL GIORNALE - Nel mostrare ciò che si fa, si corre sempre il rischio che la volontà di fare...

Vito Plantone: "Andrà tutto bene"

15-03-2020

COMUNICATO - Ci sentivamo invincibili. Pensavamo che il mondo fosse controllabile semplicemente dal nostro salotto di casa e tenendo tra...