Pubblicità

Pubblicità

NOCI24.it

Quotidiano on-line della città di Noci (Bari)

Sabato, 8 Agosto 2020 - 21:50

trovo aziende

 

 

lettera al giornale noci24LETTERE AL GIORNALE - Nel mostrare ciò che si fa, si corre sempre il rischio che la volontà di fare si confonda con la volontà di mostrare. Tale confusione sarebbe forse in sé innocua, se non comportasse a propria volta un altro rischio: quello di tradire gravemente i principi che animano il campo nel quale ciascuno, per titolo e per responsabilità, è legittimato ad agire. Se quel campo è l’educazione, la scelta di esporsi ad un rischio del genere sembra a me, che insegno da tanti anni, una scelta davvero azzardata. 

Alle sue prime ‘battute’, l'isolamento a cui siamo costretti da oltre un mese, sembrava promettere un tempo libero da luci di riflettori, suoni e voci amplificate, clamore di folle oceaniche; un tempo per andare, con calma e un po’ tutti, alla ricerca di fonti e orizzonti di tanta parte della nostra vita quotidiana. Questa promessa - che avrebbe potuto in qualche modo ripagarci del sacrificio, del sentimento di angoscia che l’epidemia ci stava procurando – sembra, però, essersi dissolta ben presto. Infatti, dopo pochi momenti di una atmosfera sommessa, si è manifestata quella che a me pare una smania di mostrare e dimostrare. Ciò è accaduto con particolare agitazione proprio nel mondo dell’educazione. Si è generata, infatti e rapidamente, una fiera virtuale di “prodotti” della didattica e dell’educazione - a cui partecipa anche il mondo dell’educazione non formale. Non è mia intenzione entrare nel merito della qualità delle cose. Ciò che mi preoccupa, infatti, è la loro quantità ed il messaggio educativo che ne consegue, ciò che questa pratica rischia di trasmettere, ed anche l’immagine di adulto educatore che, pur al di là di ogni intenzione, inevitabilmente emerge.

Gli esiti dei percorsi di istruzione e di educazione sono quanto di più delicato esista, riguardano quel lavoro lento, spesso ripetuto, paziente, deludente eppure incessante, nel quale il risultato vero il più delle volte è una cosa piccola, spesso invisibile, come il maturare di una motivazione nuova e autentica, la capacità di riconoscere e di godere di una bellezza mai guardata, o semplicemente il desiderio profondo di capire ciò che ancora sembra oscuro. Come si fa a mostrare su un sito o in un filmato tutto questo? Non necessariamente si deve. Anzi, meglio non provarci.  Dopotutto, nel campo dell’educazione, come della didattica, il prodotto è la parte meno importante. Quel che davvero conta, a cui è affidato il successo formativo è il processo. Ed un processo educativo, o formativo, non potrà mai entrare con tutto il suo valore in un video postato sui social. Semplicemente perché dura mesi, passa attraverso insuccessi, pazientemente fatti oggetto di riflessione e di ricerca. Ed anche perché, per dirla tutta, un processo educativo non mostrerà il suo risultato ultimo se non a chi ne è stato protagonista, nel corso della sua stessa vita e se questi sarà capace di riconoscerne i passi compiuti, altrimenti resterà non riconosciuto, ma non meno vero e prezioso. È proprio per questa ragione che il lavoro degli insegnanti e degli educatori si definisce “nobile”, per ciò che non può mostrare. Sono evidentemente possibili eccezioni.  Penso, per esempio, ai saggi di fine anno o ad altre circostanze in cui si dà prova delle competenze acquisite, di un “sapere” fatto proprio e di un “saper fare” conquistato. Perché no? Pur sempre però come tappe di un cammino e, comunque, da vivere e proporre con misura, cura e garanzia di qualità e autenticità. Un'eccessiva frenesia, invece, minaccia di consumare anche il valore, che è in larga parte simbolico, di questi piccoli momenti rituali.

Io non credo che gli insegnanti, ed ancor meno gli educatori, siano tenuti a dimostrare quotidianamente quel che fanno, ne’ credo che educare e garantire il protagonismo dei ragazzi significhi abituarli ad esibirsi ad ogni passo del loro cammino. Protagonismo, in chiave educativa, significa esercizio di responsabilità, non visibilità ad ogni costo.

Infine, ciò che questa didattica agonistica espone al pericolo maggiore è, secondo me, la relazione educativa. Scorro il fiume di immagini, anche in movimento, che affollano gli spazi del web e trovo che sia enorme il rischio di lasciar pensare che bambini e ragazzi siano la scenografia di un palcoscenico allestito per gli adulti. Un rischio del genere fa orrore ad un educatore, poiché un educatore sa molto bene che quanto più l’adulto è silenzioso ed invisibile tanto più è davvero presente ed autenticamente operante nella relazione educativa. Io sogno anche una Scuola silenziosa ed autenticamente operante, ma sarebbe bello inaugurare un dialogo sincero sulla scuola che Noci sogna, per i suoi bambini e per i suoi ragazzi. Non gara, non spettacolo: dialogo, sincero.

 

 

Commenta tramite Facebook

 

trovo aziende

 

Altri hanno letto anche:

La pubblicità
Pubblicità

Pubblicità

Ginevra
Pubblicità

Pubblicità

La pubblicità

Pubblicità

La pubblicità

Chi è on-line?

Abbiamo 709 visitatori e nessun utente online

SERVIZI

sezione-auguri sezione-vendesi sezione-necrologi

 
 

FUORI CITTA'

Operazione “#Cheguaio!”: perquisizioni della GDF di Bari

07-08-2020

BARI - Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Bari ha eseguito perquisizioni domiciliari in Puglia, Campania...

Bisceglie - Aggressione a minore in piazza: sei arresti

06-08-2020

Bisceglie - Questa mattina i Carabinieri della Tenenza di Bisceglie, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Giudice per le indagini preliminari...

Putignano, spazi alle idee: martedì 4 agosto inaugurazione di Piazza Teatro

04-08-2020

PUTIGNANO - Martedì 4 agosto alle ore 19:00 s’inaugura Piazza Teatro, il nuovo spazio di rigenerazione urbana e sociale ideato...

Da Alberobello a Pescara per “Mister Italia 2020”

01-08-2020

ALBEROBELLO - C’è anche un 20enne di Alberobello (BA) tra i trentadue finalisti che sabato sera 1 agosto a Pescara...

Guardia di Finanza Bari: eseguite tre ordinanze di custodia cautelare nei confronti dei responsabili di…

17-07-2020

BARI - In data odierna, i Finanzieri del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Bari...

Alberobello - Molestie e minacce in un locale pubblico: arrestato dai Carabinieri

16-07-2020

ALBEROBELLO - I Carabinieri della Stazione di Alberobello, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale...

NECROLOGI

E' tornato alla casa del Padre Giovanni Novembre

10-06-2020

E' tornato alla casa del Padre all'età di 71 anni Giovanni Novembre. Lo annunciano la moglie Angela, i figli Giuseppe...

Ricordo di Nicola Putignano

22-12-2019

Il 18 dicembre 2019 è venuto a mancare all'affetto dei suoi cari e dell'intera città il prof. Nicola Putignano, docente...

Muore il 42enne Mirko Quarato: oggi i funerali in Chiesa Madre

24-04-2019

NOCI (Bari) - Non ce l'ha fatta a sopravvivere il giovanissimo Mirko Quarato dopo il pericoloso incidente che lo aveva...

LETTERE AL GIORNALE

Piero Liuzzi: "Zavoli e la sua fame di Sud"

06-08-2020

NOCI - Riceviamo e pubblichiamo questo breve ricordo del sen. Piero Liuzzi sul suo originale rapporto con Sergio ZAVOLI, parlamentare...

Auguri nonna Stella!

04-07-2020

NOCI (Bari) - Il 1 luglio 2020 nonna Stella, per tutti Stella Palattella, per le amiche e vicine di casa "Stellina...

Offese all'ing. Conforti. La replica dei giornalisti Longo e Scagliarini

05-06-2020

Riceviamo e pubblichiamo la replica dei giornalisti Giovanni Longo e Massimiliano Scagliarini al comunicato pubblicato il 23 maggio su NOCI24.it a firma...

Morea replica a Plantone

22-05-2020

NOCI - Il consigliere comunale di minoranza Stanislao Morea (Idea Noci) ha diffuso una nota in replica al comunicato del consigliere...

Per una Scuola silenziosa ed autenticamente operante

27-04-2020

LETTERE AL GIORNALE - Nel mostrare ciò che si fa, si corre sempre il rischio che la volontà di fare...

Vito Plantone: "Andrà tutto bene"

15-03-2020

COMUNICATO - Ci sentivamo invincibili. Pensavamo che il mondo fosse controllabile semplicemente dal nostro salotto di casa e tenendo tra...