Picchetto d'onore interforze per Vito Morea, caduto nocese sul fronte greco durante il secondo conflitto mondiale. Premiati i reduci nocesi della battaglia di El Alamein, Giuseppe Ritella di 92anni e Michele Lopinto di anni 88

NOCI (Bari) - Cerimonia solenne quella tenuta giovedì 5 novembre presso il sacrario militare dislocato presso il cimitero comunale in ricorrenza dell'Anniversario delle Forze Armate e dell'unità nazionale. Il corteo partito dall'ex palazzo di città sito in via Porta Putignano ha raggiunto il cimitero dove ha avuto luogo la celebrazione della santa messa officiata dal cappellano militare don Carmine Chiarelli, e si è verificata la tumulazione del soldato nocese Vito Morea morto sul fronte greco durante il secondo conflitto mondiale. Alla cerimonia hanno preso parte le rappresentanze delle scolaresche di ogni ordine e grado, le associazioni San Pio e il Gabbiano, le forze di polizia e le forze armate rappresentate dai commilitoni del 36° Stormo dell'Aereonautica Militare di stanza a Gioia del Colle; il Servizio di Comunicazioni Aeree di Martina Franca, e il picchetto della Marina Militare dislocata presso la sede di Taranto.

Mercoledì 30, ore 18.45, Palazzo della Corte PROPRIETA' PRIVATA A NOCI NEI SECOLI
NOCI (Bari) - Domenico Decaro, 24 anni, è il primo morto nocese del primo conflitto mondiale. Questa è una delle tanti ed interessanti notizie storiche emerse durante l'incontro "Noci durante il primo conflitto mondiale" tenutosi giovedì scorso presso Palazzo della Corte sito in Piazza Plebiscito. Il dibattito rientra nel più grande progetto di "Settembre in corte antica" realizzato e curato dal centro culturale "G. Albanese" che vede in questo la sua terza conversazione storica. Nelle prime due si è parlato dei polacchi a Noci durante la seconda guerra mondiale, e di pubblico e privato nella storia locale sulle orme di Tommaso Fiore.(Nella foto Josè Mottola, Giulio Esposito e Mario Gianfrate)





















